3 Giugno 2020

Riaprono le Regioni: cosa si può ( e non si può) fare?

Riaprono le Regioni, via libera alla circolazione su tutto il territorio nazionale: ma cosa si può ( e non si può ancora) fare a partire da oggi?

3 GIUGNO – A partire da oggi, via libera alla circolazione su tutto il territorio Italiano: cadono le barriere regionali previste dai Dpcm emanati nei mesi precedenti – l’ultimo, il 17 maggio. Riaprono le Regioni, ma cosa si può ( e non si può ancora) fare?

Se dal 4 maggio avevamo già dimenticato le autocertificazioni per gli spostamenti all’interno della propria Regione, dopo il ponte della Festa della Repubblica possiamo finalmente abbandonarle anche per quelli interregionali. Restano attivi, però, i controlli.

Per chi fa ingresso in Campania, in aereo o treno, deve sottoporsi obbligatoriamente alla rilevazione della temperatura corporea. Coloro che registrano una temperatura superiore a 37,5°, sono tenuti a avvisare il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.

Inoltre,  secondo Decreto firmato dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, è obbligatoria la misurazione della temperatura nelle stazioni dell’Alta Velocità e InterCity.

Viaggi nei paesi UE

Oltre alle barriere regionali, cadono quelle nazionali. A partire dal 3 giugno, possono entrare in Italia, senza obblighi di quarantena, tutti i cittadini dell’area Schengen, da Regno Unito e Irlanda del Nord. E gli italiani possono andare all’estero?

La regola vale anche per noi italiani: gli spostamenti verso altri paesi dell’UE sono permessi, ma solo in quelli che accettano turisti italiani.

Cosa non si può ( ancora) fare?

Restano attivi, ancora, i divieti di assembramento all’aperto e nei luoghi pubblici. La distanza da rispettare è quella di 1 metro – che diventano 2 se si fa attività motoria. La violazione delle regole di distanziamento sociale, inoltre, possono essere sanzionate.

Distanze da rispettare anche in auto e in moto. In un’auto possono viaggiare solo due persone e con mascherina: il guidatore e un passeggero – rigorosamente nel sedile posteriore.

Per i conviventi e gli appartenenti allo stesso nucleo familiare? La distanza interpersonale, ovviamente, non serve. Stesso discorso per gli spostamenti in auto: tutti in auto, sì, ma solo se si è familiari.

Obbligo della mascherina

Categorico è l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi, aperti al pubblico e nei casi dove non è possibile mantenere la distanza. La regola vale almeno fino al 15 giugno.

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