Resto al Sud sostiene i giovani con un finanziamento di 50mila €

RESTOALSUD

Resto al Sud, il progetto che sostiene la nascita di nuove attività avviate da giovani sarà presentato a Villa Fernandez mercoledi 10 alle ore 17,30

Il Comune di Portici con l’Assessorato alle Politiche Giovanili ed il Centro Servizi Giovani, mercoledì 10 alle 17,30, hanno organizzato un seminario per presentare RestoalsudPorticiResto al Sud”.

L’iniziativa è rivolta ai giovani under 35 Porticesi che hanno voglia di creare nuove attività imprenditoriali, che il bando finanzia per un massimo di 50mila euro.

Cos’è

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

E’ promosso dal Ministro per la Coesione territoriale ed il Mezzogiorno e prevede una dotazione complessiva di 1.250 milioni di euro.

Cosa si può fare

E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro.

I progetti imprenditoriali possono avere un programma di spesa del valore massimo di 200 mila euro.

Sono finanziabili:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi;
  • programmi informatici e servizi TLC;
  • altre spese utili all’avvio dell’attività, tra cui materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing.

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Quali le Agevolazioni?

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:

  • contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa;
  • finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento.

A chi è rivolto

Ai giovani tra 18 e 35 anni che:

  • siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento;
  • trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo;
  • non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento;
  • non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio.

Inoltre, possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017.

Infine, le società partecipanti al bando potranno essere costituite anche da soci che non abbiano i requisiti anagrafici dei 35 anni. La condizione è che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo dei componenti e non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soci.

Quando e a chi presentare la domanda

Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

E’ necessario registrarsi  sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).

A riguardo abbiamo sentito l’Assessore alle Politiche Giovanili, Grazia Buccelli che ci BUCCELLIha rilasciato la seguente dichiarazione: “Spesso a causa della mancanza di lavoro i giovani meridionali sono costretti a trasferirsi al Nord o addirittura emigrare all’estero in cerca di fortuna e con questa iniziativa vogliamo mettere a conoscenza dei giovani del nostro territorio che sognano di creare un’attività imprenditoriale circa la misura adottata dal governo per promuovere l’imprenditoria giovanile e sostenere lo sviluppo economico nel Mezzogiorno”.