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Regione Campania: soppressi Dipartimenti e strutture di Staff

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Updated on 5 March 2021 20:22

Regione Campania: soppressi i Dipartimenti e gli Staff, riduzione dei costi e semplificazione. Il Consiglio dovrà decidere entro 40 giorni

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Dopo le promesse elettorali che prevedevano la soppressione dei Dipartimenti della Giunta regionale, il Presidente De Luca con DGRC n. 535 del 5 ottobre ha proposto la variazione del Regolamento n. 12/2011 della Giunta, che prevede quale vertice della Struttura amministrativa 5 Dipartimenti coadiuvati da 11 strutture di Staff ed un Ufficio del Datore di Lavoro cui sono preposti altrettanti dirigenti.

La motivazione addotta ha un duplice aspetto, il primo quello di semplificare la filiera decisionale, l’altro quello di contenere i costi.de-luca

Allo stato, dei 5 Dipartimenti solo 3 sono ricoperti da incarico e più precisamente quello della Programmazione e dello sviluppo economico, dal dott. Giuseppe Carannante, quello dell’Istruzione, ricerca, lavoro, politiche culturali e sociali, dal dott. Antonio Oddati ed infine il Dipartimento delle Risorse finanziarie, umane e strumentali dalla dott.ssa Maria Salerno.

Con la soppressione dei Dipartimenti saranno eliminate anche le rispettive strutture di Staff (n.11) che erano a supporto dei Capi Dipartimento e che al momento prevedono 10 dirigenti di cui 2 esterni, oltre la posizione dell’Ufficio del Datore di Lavoro.

Le predette posizioni dirigenziali, oggetto della soppressione, avrebbero anche il fine di un significativo risparmio annuale, così come viene presentata la proposta al Consiglio, che fa riferimento a 120.000€ annui lordi per ogni Capo Dipartimento.

Ma ciò non è, in quanto le indennità di funzione e quelle accessorie, oltre lo stipendio tabellare, riconosciute alle varie figure dirigenziali (Capi Dipartimento e Staff), di fatto non sono risparmiate. Ciò perché come previsto dalla norma tornano nella disponibilità del Fondo dirigenti per poi essere distribuite a tutti gli altri dirigenti (compresi gli interessati dalla soppressione) quale quota di indennità di risultato.

Al fine di avere il paventato, ed effettivo risparmio, la Regione dovrebbe prevedere una norma con la quale effettui la riduzione del predetto Fondo, tagliando così di fatto le somme in questione.

La proposta di delibera sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio regionale che avrà 40 giorni per approvare la proposta di modifica.

Intanto, è di oggi una comunicazione di CGIL – CISL e UIL Segreterie regionali che condivide la scelta del Presidente De Luca e della sua Giunta per la soppressione dei Dipartimenti ritenuti inutili, ma al contempo chiede che si tenga conto delle professionalità dei dipendenti delle strutture eliminate nella loro ricollocazione presso gli uffici della Giunta. La richiesta sottolinea, inoltre, che per i dirigenti delle strutture oggetto della soppressione sia garantita l’immediata assegnazione ad altro incarico tenendo conto delle specifiche competenze.

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