Referendum Trivelle: le ragioni del sì

referendum

Il prossimo 17 aprile con il  referendum abrogativo sulle trivelle si sceglierà  se cancellare  o meno le normative che  permettono alle società petrolifere di trivellare i fondali marini entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo per estrarre gas e petrolio

Nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli, un incontro pubblico alla Casa del Popolo,  ha reso note le ragioni del Si, ovvero sui perché sarebbe lecito fermare le trivellazioni.

Umberto Oreste, del comitato provinciale per il Si, No triv,  esplica in modo esaustivo come   sia ad un fermo, rispetto all ’entrata in vigore della legge di stabilità 2016, il procedimento per il  rilascio di concessioni, ma anche che  le attività di   estrazione di gas e petrolio risultano semplicemente procrastinate  e che le estrazioni continueranno sino ad esaurimento del giacimento vuol dire, in poche parole,  che le società petrolifere smetteranno di estrarre soltanto a giacimento terminato.

Il danno non è lieve,  il referendum, voluto da dieci regioni,  si rifà alla  relazione illustrativa al decreto sullo sviluppo del Governo Monti, con il quale si introduceva il limite delle 12 miglia marine.

Le ragioni del si riguardano la necessità di impattare in minor modo possibile gravemente sull ’ambiente in modo da non danneggiare la fauna e la flora marina.

trivelle ManifestoIn una lunga relazione informativa, Umberto Oreste, illustra come secondo quanto registrato dall’Ispra,  i sedimenti che risultano inquinati nei pressi delle piattaforme registrino un buon  79% , ciò dunque significa che per il comitato no triv  si deve smettere di “trivellare”.

Un referendum difficile e una campagna elettorale caratterizzata da una scarsa informazione dice U. Oreste – se  il referendum non raggiungerà il quorum  potranno essere create nuove piattaforme che continuerebbero ad inquinare i fondali oltre che provocare esosi danni alla fauna marina, in particolare  a quella dei cetacei che a causa dell’assordante rumore, potrebbe arenarsi e perdere l’orientamento. 

Il comitato No Triv partecipa alla manifestazione regionale per il Si a Napoli, il 10 aprile alle 10.00 alla Rotonda Diaz a Mergellina.