Razzismo a San Siro, l’Inter porge la mano a Koulibaly

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Anche l’Inter è con Koulibaly. I neroazzurri si schierano contro il razzismo: “Siamo fratelli del mondo”

NAPOLI, 27 DICEMBRE – La partita andata in scena al San Siro di Milano ha visto il Napoli battuto dall’Inter per una rete a zero.

razzismoIeri però non è stata solo una squadra a perdere, ma un intero movimento: quello del calcio italiano. Dagli spalti, per svariati minuti, alcuni pseudo tifosi hanno intonato cori ingiuriosi (ululati razzisti ndr) nei confronti di Kalidou Koulibaly, difensore azzurro.

Nonostante gli avvisi dell’arbitro e dello speaker, l’intero stadio non ha smesso di urlare contro il possente senegalese del Napoli, e la partita, inverosimilmente, non è stata sospesa.

Quello che dovrebbe essere il più bello sport del mondo è stato denigrato ancora una volta da un branco di incivili, che inneggia all’odio e al razzismo.

Quello che dovrebbe rimanere sul campo da gioco e finire al triplice fischio invece si è razzismoprotratto anche oggi. E, oggi, fa ancora più rumore.

Tra i commenti di solidarietà nei confronti di Koulibaly, emergono anche quelli della fazione neroazzurra. Dopo la coppia Icardi-Nara, che sancisce un approccio di pace da parte del capitano interista, anche la società milanese dice la sua, attraverso i propri canali social.

Il post, pubblicato pochi minuti fa, recita quanto segue:”#BrothersOfTheWorld #FCIM“, con annesso abbraccio di Mauro Icardi al povero  Koulibaly.

Che questo sia l’inizio di un nuovo ciclo, che sia d’esempio anche per chi è ancora innamorato di questo sport, che sia d’esempio soprattutto per le nuove generazioni.

Inoltre, sul proprio sito internet, la società Fc Internazionale ha emesso un comunicato che cita:

“In relazione ai fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli di ieri e alla conseguente decisione assunta dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A, il Club ribadisce che dal 9 marzo del 1908 Inter significa integrazione, accoglienza e futuro.

La storia di Milano è fatta di questo, di inclusione e di rispetto.

Assieme alla nostra città noi lottiamo da sempre per un futuro senza discriminazioni. Ci razzismoimpegniamo nel territorio facendoci portavoce di questi valori che sono da sempre un vanto per il nostro Club.

L’Inter è presente in 29 paesi del mondo, dalla Cambogia alla Colombia, dove oltre diecimila bambini sono coinvolti nel progetto Inter Campus, che ha l’obiettivo di restituire loro il diritto al gioco in contesti delicati, attività la cui importanza è stata riconosciuta anche dall’ONU.

Da quando una notte di 110 anni fa i nostri fondatori hanno messo la firma su quello che sarebbe stato il nostro percorso, noi abbiamo detto no ad ogni forma di discriminazione.

Per questo ci sentiamo in dovere oggi, una volta di più, di affermare che chi non dovesse comprendere e accettare la nostra storia, questa storia, non è uno di noi.”

Foto Inter.it