Rage room, arriva a Napoli la stanza dove sfogare la rabbia



Rage room napoli
dalla pagina Facebook "Rage Room Napoli-Stanza della Rabbia"

Apre a Fuorigrotta la prima Rage room del Sud Italia, una stanza in cui rompere e spaccare tutto per sfogare la rabbia e lo stress

Domani, sabato 18 gennaio, a Napoli sarà inaugurata la prima rage room del Sud Italia. La stanza della rabbia aprirà i battenti a Fuorigrotta, in via Tiberio 70. Si tratta di un luogo in cui poter sfogare la rabbia e lo stress in maniera alternativa, spaccando e sfasciando tutto. Si entra, infatti, armati di mazza da baseball, martello o altro oggetto contundente e in 10/15 minuti si può spaccare tutto ciò che ci si ritrova davanti.

«Nella Rage room si entra da soli o in compagnia di un’altra persona, dotati di tutte le protezioni possibili: dal casco agli occhiali e le scarpe antinfortunio. Dentro-spiega a “Il mattino di Napoli” il giovane imprenditore Marco Stoppelli, che ha già portato a Napoli e provincia le escape room – ci saranno vecchi televisori, lavatrici, altri elettrodomestici e oggetti di vario genere messi a disposizione da persone che devono disfarsene oppure recuperati nei mercatini dell’usato».

Non c’è pericolo, quindi, di distruggere oggetti preziosi, di far male a se stessi o ad altri.

La Rage room nasce in Giappone dove pare che gli psicologi abbiano sperimentato la validità di questa esperienza ed i conseguenti benefici.

C’è anche, però, chi avanza alcuni dubbi: «Sicuramente è un’idea interessante ed esprimere un sentimento di rabbia, in un ambiente sicuro e protetto, può generare un effetto catartico, quindi positivo, nella persona che sperimenta la rage room – afferma Cecilia Montella, psicologa del Centro Sinapsi della Federico II –. Allo stesso tempo, però, esiste il pericolo che un comportamento tanto aggressivo e violento, attraverso un meccanismo di “bottom-up”, ovvero dal basso verso l’alto, generi nella mente ulteriore rabbia, autoalimentando quel sentimento.

C’è anche da chiedersi se – continua la dottoressa – una volta fuori dalla stanza, la persona riesca a tornare alla realtà, controllando di nuovo i suoi istinti e incanalandoli in comportamenti socialmente accettati».

Per prenotare una visita alla Rage room di Napoli occorre consultare la pagina Facebook “Rage Room Napoli-Stanza della Rabbia”.

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