Quarto, Sindaco Capuozzo commossa: “Si vergogni chi strumentalizza”



Quarto
Rosa Capuozzo

Il Sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, ha parlato in Consiglio Comunale stamattina, provando a dissipare i sospetti che nelle ultime ore si stanno concentrando su di lei e sulla sua giunta

 È apparsa visibilmente scossa Rosa Capuozzo, Sindaco di Quarto, ha conferito oggi nell’aula consiliare del Comune di Quarto, per smentire le voci sulle presunte infiltrazioni camorristiche nel comune del napoletano. Si tratta di qualcosa di più di voci di corridoio, visto che è stata aperta un’inchiesta dalla magistratura per tentata estorsione al sindaco e voto di scambio da parte del consigliere Giovanni de Robbio, già cacciato dal Movimento 5 Stelle. Ma la questione ora è tutta politica, con il Pd che chiede a gran voce le dimissioni del Sindaco.

Quando alle 10.30 è iniziata la seduta in comune, la Capuozzo ha precisato la propria posizione: “Si devono vergognare tutti i partiti ed i politici che stanno strumentalizzando questa vicenda. Si strumentalizza per fare opposizione, senza altro obiettivo”, ha dichiarato in aula il sindaco pentastellato, che ha aggiunto: “La lotta alla camorra è di tutti e va fatta insieme. Bisogna fare fronte comune per vincere”. Al termine del proprio intervento, per la Capuozzo c’è stato un momento di commozione, per le tensioni che negli ultimi giorni stanno coinvolgendo lei e la città di Quarto.

“La lotta alla camorra è di tutti e tutti dobbiamo combatterla. Se invece si lotta per altre questioni è strumentalizzazione, Questo deve essere chiaro ai cittadini di Quarto”, dice Rosa Capuozzo, invitando le opposizioni, il Pd in particolare, ad evitare di strumentalizzare una questione, i cui risvolti giudiziari saranno presto accertati, per meri fini politici.

 (fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it)

Dagli scranni del Pd Pina Picierno ribadisce la linea del partito: “Il sindaco Capuozzo deve andare via subito. Non c’è tempo da perdere. Non possiamo aspettare l’intervento della commissione d’accesso. La gestione democratica del comune va ripristinata da subito. Serve una nuova competizione elettorale a cui partecipino tutti i partiti”, e scongiura l’ipotesi di un commisariamento: “Sarebbe l’ennesimo intervento del ministero dell’Interno su Quarto. Sarebbe insostenibile per la città. Il ritorno immediato alle urne consentirebbe di ripristinare la legalità che credo che nell’ultima competizione sia venuta meno”, ha concluso.

In realtà la fiducia verso il Sindaco di Quarto comincia a venire meno anche tra i membri dello stesso Movimento Cinque Stelle. Ieri Beppe Grillo ha provato a difenderla, smontando punto per punto le accuse delle opposizioni. Ma ancora non è chiaro perché, se la Capuozzo ha subito minacce da parte di Cesarano, non le abbia poi apertamente denunciate. Guardare e tacere rappresenterebbe un attacco ai propri principi ideologici per il Movimento, che il direttorio vuole assolutamente evitare. Per questo nelle ultime ore comincia a prendere sempre più piede l’idea di spingere la Capuozzo a dimettersi. Anche se lei, per ora, non considera l’idea.

L’alternativa sarebbe lo scioglimento del comune di Quarto per mafia, da parte del Viminale. In questo caso il Movimento Cinque Stelle cadrebbe proprio su uno dei punti più importanti del proprio programma elettorale: l’onestà dei suoi membri.

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