Quarto, la camorra con il M5S



Quarto
Rosa Capuozzo

Quarto: pubblicate dal quotidiano “LaStampa”, le intercettazioni sulle elezioni comunali che vedono coinvolto un pentastellato

Questa mattina, il quotidiano “LaStampa”, ha reso note le intercettazioni sulle elezioni comunali di Quarto dello scorso maggio che hanno visto la vittoria della pentastellata Rosa Capuozzo. L’ inchiesta, portata avanti dal PM John Henry Woodcook, farebbe emergere un quadro inquietante e un legame forte tra l’ imprenditore Alfonso Cesarano, legato al clan Polverino e il Consigliere Comunale eletto nelle fila pentastellate, Giovanni De Robbio.

De Robbio, in cambio dei voti e dei favori della camorra, avrebbe promesso la gestione a Cesarano, dell’ impianto sportivo comunale di Quarto. Nei giorni scorsi, quando le prime indiscrezioni sull’ inchiesta cominciavano a trapelare, Giovanni De Robbio è stato cacciato dal M5S. Le frasi pubblicate oggi, fanno emergere un quadro non proprio limpido e una partecipazione da parte di organizzazioni criminali, alla vittoria al secondo turno del Sindaco Capuozzo. Un’altra gatta da pelare per il primo Sindaco pentastellato dopo quella legata alla casa abusiva di proprietà del marito, in cui vive.

Di seguito lo stralcio delle intercettazioni pubblicate dal quotidiano LaStampa che riguardano l’ imprenditore Alfonso Cesarano:

“Adesso si deve portare a votare chiunque esso sia, anche le vecchie di ottant’anni. Si devono portare là sopra, e devono mettere la X sul Movimento 5 StelleComincia a chiamarlo”.

“Ha preso 890 voti, è il primo degli eletti. Noi ci siamo messi con chi vince, capito?”.

“L’assessore glielo diamo noi praticamente. E lui ci deve dare quello che noi abbiamo detto che ci deve dare. Ha preso accordi con noi. Dopo, così come lo abbiamo fatto salire così lo facciamo cadere”.

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