25 Aprile 2022

Premi COMICON 2022: tutti i vincitori

Premi COMICON 2022

Premi COMICON 2022 – ecco la lista completa dei vincitori dei Premi del Palmarès ufficiale del Salone Internazionale del Fumetto e del Gioco

Premi COMICON 2022: si è tenuta ieri sera 24 aprile, nella penultima giornata del Festival, la cerimonia di consegna dei Premi ufficiali assegnati ogni anno al COMICON per omaggiare i disegnatori, gli sceneggiatori e i fumettisti più meritevoli nell’anno precedente.

I Premi si dividono in due macrocategorie: i Premi Micheluzzi, che ricompensano le opere italiane e sono intitolati ad Attilio Micheluzzi, uno dei maggiori esponenti della storia del fumetto nostrano; i Premi COMICON, dedicati alle opere internazionali.

Per questa XXII edizione la conduzione dell’evento è stata affidata a Valerio Lundini, uno dei volti più amati della comicità italiana.

Scopriamo chi sono stati i vincitori dei Premi COMICON 2022.

PREMI MICHELUZZI

Il titolo di “Miglior fumetto” del 2021 è andato a Fiordilatte, di Miguel Villa (per la casa editrice Canicola). Il graphic novel è il racconto generazionale di un gruppo di ventenni ossessionati dal sesso e immersi in un immaginario e squallido capoluogo veneto.

Gli altri candidati erano:

  • La quarta guerra mondiale, Marco Taddei e Spugna (Feltrinelli Comics)
  • Nippon Monogatari. La missione di Kintaro, Elisa Menini (Oblomov)
  • Tango, Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico (Coconino Press)
  • Tristerio e Vanglorio, Federico Fabbri e Francesco Catelani (Edizioni BD)

La “Miglior Sceneggiatura” è andata a Le parole possono tutto di Silvia Vecchini e Sualzo (editore il Castoro) che racconta una storia di sincera amicizia tra una ragazza e un anziano.

Di seguito i titoli degli altri candidati:

  • 10 ottobre 1, Paola Barbato (Sergio Bonelli Editore)
  • Gli Uomini della settimana 1, Alessandro Bilotta (Panini Comics)
  • Speciale Dylan Dog 35. Il pianeta dei morti, Alessandro Bilotta (Sergio Bonelli Editore)
  • Tristerio e Vanglorio, Francesco Catelani (Edizioni BD)

Per la categoria “Miglior Disegno” ha vinto Nippon Monogatari. La missione di Kintaro, di Elisa Menini (Oblomov), rappresentazione dell’ascesa al monte Fuji dell’eroe della tradizione giapponese Kindaro. Il premio è stato consegnato dall’illustre fumettista americano Frank Cho.

Gli altri disegni in gara erano:

  • Evase dall’harem, Sara Colaone (Oblomov)
  • Geist Maschine, LRNZ (Bao Publishing)
  • Nero, Emiliano Mammucari (Sergio Bonelli Editore)
  • Sweet Paprika, Mirka Andolfo (Star Comics)

Primeggia come “Miglior Serie italiana” Calisota summer cup, di Marco Nucci e Stefano Intini (Panini Comics), un omaggio al calcio sulle pagine di Topolino.

Concorrevano:

  • 10 Ottobre, Paola Barbato e Mattia Surroz (Sergio Bonelli Editore)
  • Gli uomini della settimana, Alessandro Bilotta, Nicola Righi e Sergio Ponchione (Panini Comics)
  • Nero, Emiliano Mammucari e Matteo Mammucari (Sergio Bonelli Editore)
  • Speciale Dylan Dog, Alessandro Bilotta e Sergio Gerasi (Sergio Bonelli Editore)

Il premio come “Miglior Opera Prima” è stato assegnato a Sindrome Italia, di Tiziana Francesca Vaccaro e Elena Mistrello (BeccoGiallo), un documentario a fumetti sulla dura vita delle badanti.

Le altre opere candidate erano:

  • Gli squalificati, Delia Parise (Edizioni BD)
  • Off-life, Barb (Shockdom)
  • The Prism, Matteo De Longis (Bao Publishing)
  • UNO, David Marchetti (Hollow Press)

Frankenstein Magazine, volume 5 – progetto sperimentale dell’associazione culturale milanese Aldebaran Studio in collaborazione con Gucci – si è aggiudicato il premio “Nuove Strade” per la migliore produzione.

Gli altri titoli in concorso:

  • Lokzine 13, AA. VV.
  • We are the Worms, Edo 9000
  • E poi muori, Francesca Ferraro (Sputnik Press)
  • This is Playlist, AA. VV (Amianto Comics)

 

Nell’ambito dei Premi COMICON alle opere straniere e internazionali ha primeggiato il Giappone.

Il premio per la “Migliore edizione di un Classico” è andato a Tredici notti di rancore, di Kazuo Kamimura; trad. Paolo La Marca (Coconino Press), storie di fantasmi tornati dagli inferi per cercare vendetta.

Come per i Premi Micheluzzi, riportiamo la lista competa dei candidati per ciascun categoria dei Premi COMICON:

  • Akira, Katsuhiro Ōtomo; trad. Edoardo Serino (Panini Comics)
  • Cuore nero (Essenziale), Jacques de Loustal e Philippe Paringaux; trad. Igort, Paolo Cesari Stefano Sacchitella e Francesca Scala (Oblomov)
  • Il mar delle blatte, Filippo Scòzzari (Coconino Press)
  • Mars New Edition, Fuyumi Soryo; trad. Manuela Capriati (Star Comics)

 

Il fiume di notte, di Kevin Huizenga; trad. Leonardo Rizzi (Coconino Press) è il “Miglior Graphic Novel straniero”. Si tratta di un viaggio onirico nello scorrere del tempo, tra ricordi personali del protagonista e riflessioni filosofiche.

  • Book Tour. L’autore incontra il suo pubblico, di Andi Watson; trad. Simone Roberto (Edizioni BD)
  • Mi stai ascoltando, di Tillie Walden; trad. Caterina Marietti (Bao Publishing)
  • Pelle d’uomo, di Hubert e Zanzim; trad. Francesco Savino (Bao Publishing)
  • Un brutto weekend, di Ed Brubaker e Sean Phillips; trad. Andrea Toscani (Panini Comics)

Nella categoria “Miglior Serie straniera” vince Asadora!, di Naoki Urasawa; trad. Manuela Capriati (Panini Comics), incentrato sulla storia di una ragazza dal Dopoguerra fino ai giorni nostri.

  • La lanterna di Nyx, Kan Takahama; trad. Asuka Ozumi (Dynit Manga)
  • La speranza, nonostante tutto. Spirou, Émile Bravo; trad. Marco Farinelli (Nona Arte)
  • Randagi. Nora to zassou, Keigo Shinzo; trad. Matteo Cremaschi (J-Pop Manga)
  • Rorschach, Tom King e Jorge Fornés; trad. Leonardo Rizzi (Panini Comics)

Il premio “Giovani Letture” è stato conquistato dall’avventura fiabesca di Mule Boy e il troll dal cuore strappato, Øyvind Torseter; trad. Alice Tonzig (Beisler).

  • Era il nostro patto, Ryan Andrews; trad. Laura Tenorini (Il Castoro)
  • Il cerchio magico, Carlotta Scalabrini (Bao Publishing)
  • Le parole possono tutto, Silvia Vecchini e Sualzo (Il Castoro)
  • Stargazing, Jen Wang; trad. Caterina Marietti (Bao Publishing)

Durante la cerimonia di premiazione era presente anche il magister della XXII edizione del COMICON 2022, Davide Toffolo, il quale ha colto l’occasione per comunicare il suo addio al fumetto:«Do l’addio, davvero. Grazie a tutti, sono stati trent’anni bellissimi, di me rimarranno i miei libri. Fare fumetti è dura. I libri ci sono, io vado verso altro.». Una triste notizia per i fan e per l’intero universo fumettistico.

Fonte: la Repubblica

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