25 Settembre 2026

Pozzuoli, duplice omicidio di camorra del 1997: due arresti dopo 29 anni

Svolta giudiziaria per il delitto dei boss rivali Domenico Sebastiano e Raffaele Bellofiore

POLIZIA DI STATO

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DUPLICE OMICIDIO POZZUOLI 1997 – A distanza di 29 anni dai fatti, si registra una svolta nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio di camorra avvenuto a Pozzuoli il 19 giugno 1997. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone legate alla consorteria criminale Longobardi-Beneduce.

Le vittime dell’agguato e le accuse contestate

L’operazione è riconducibile al brutale assassinio dei vertici del gruppo criminale opposto, la fazione Sebastiano-Bellofiore:

  • Le vittime: Domenico Sebastiano e Raffaele Bellofiore, entrambi posti alla guida dell’omonimo clan rivale.
  • I reati ipotizzati: duplice omicidio premeditato, con le aggravanti dei motivi abietti, del metodo mafioso e della finalità di agevolare l’espansione del clan Longobardi-Beneduce.

Per il medesimo fatto di sangue, in precedenza erano già state emesse condanne all’ergastolo a carico di altri quattro soggetti.

La ricostruzione del delitto nella faida di Pozzuoli

L’episodio si inserisce nel quadro dello scontro violento esploso alla fine degli anni Novanta per la gestione del controllo sulle attività illecite nell’area puteolana.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’agguato fu caratterizzato da particolari modalità d’azione: le due vittime vennero inseguite e raggiunte da un commando armato, che aprì il fuoco a colpi d’arma da fuoco fino a provocarne la morte.

La posizione dei destinatari del provvedimento

La misura cautelare disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Napoli si colloca nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

Fonte: Fanpage.it

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