Portici, il M5S: un’amministrazione senza una visione di città

Portici

Portici, il M5S fa un bilancio non proprio positivo di questo primo anno ed accusa l’amministrazione di mancanza di una vision a lungo termine

Continuano i nostri incontri con gli esponenti politici della Città di Portici, dando parola a tutti coloro, opposizione e maggioranza, che si sono resi disponibili alle nostre interviste.

Dopo i primi tre incontri, che hanno visto protagonisti consiglieri della maggioranza a sostegno del Sindaco Cuomo e dell’opposizione, oggi incontriamo un altro consigliere che siede nei banchi dell’opposizione e più precisamente espressione del M5S, Alessandro Caramiello.

Il fine della nostre interviste è quello di fare un bilancio ad un anno di distanza dall’insediamento della Giunta Cuomo, ascoltando i vari punti di vista.

Alessandro Caramiello è stato eletto per la prima volta nell’ultima tornata elettorale ed è componente della III (Ambiente e qualità Urbana) e IV (attività produttive) Commissioni Consiliari.

Consigliere Caramiello ha avuto modo di leggere le precedenti interviste? Partiamo da queste per fare un punto?

Mi corre l’obbligo di fare una distinzione netta tra il lavoro che si svolge nelle Commissioni Consiliari, le quali forniscono un indirizzo politico e di controllo, da quello della Giunta, organo esecutivo.
Molto spesso c’è una distanza in merito alle proposte derivanti da un brainstorming nelle Commissioni Consiliari e poste all’attenzione della Giunta e la loro poi effettiva realizzazione.
In queste commissioni gli argomenti trattati sono diversi, abbiamo modificato alcuni regolamenti ed altri li abbiamo realizzati e votati in Consiglio Comunale.
Nel contempo, in questi mesi abbiamo sollecitato alcune iniziative importanti per la collettività ma ancora oggi non hanno trovato riscontro da parte di questo esecutivo.

 Può essere più chiaro?

Da due mesi circa chiediamo un’ordinanza sindacale in merito al divieto di commercializzazione della plastica e l’utilizzo del biodegradabile visti i dati del CNR che ci descrivono e dettagliano l’inquinamento del nostro mare.
Ho chiesto più volte che si organizzassero campagne di sensibilizzazione per il decoro urbano, per la raccolta differenziata. Raccolta diminuita di diversi punti percentuali confrontando i dati dal 2014. Abbiamo chiesto che si puntasse ad una città turistica viste le potenzialità del nostro territorio in termini storico culturali, tale da creare un indotto, posti di lavoro e dare nuovamente linfa vitale al commercio, oggi agonizzante.

E cosa è stato fatto?

Nulla purtroppo, tutte richieste inascoltate.
E’ importante ricordare poi che spendiamo circa 190.000,00 euro all’anno per dei locali di proprietà di un privato per avere la sede della Leucopetra sul territorio di Ercolano pagando a questo comune anche la tassa dei rifiuti.
Stanziamo altri 39.000 euro (annui) per un’area mercatale sita a Via Poli, mentre l’asse storico Via Arlotta – Via Bellucci Sessa con il mercato coperto annesso risulta ancora abbandonato.

Spesso ritorna la questione Villa Mascolo e non solo, cosa ci può dire in merito?

Non si conosce la destinazione d’uso di Villa Mascolo con il suo parco e l’anfiteatro da 1200 posti (per restaurarla furono spesi circa 6,5 milioni di euro), né di Palazzo Amoretti. Temiamo altre cattedrali nel deserto e mi riferisco a Palazzo Caposele, i lavori sono in fase di ultimazione e di Opera Pia Vico Ritiro (Via Università) i cui lavori sono terminati; stesso discorso, ancora non si decide sulla destinazione.

Intanto, pare, secondo quanto dichiarato, che siano risolte le problematiche “Ciro a Mare” e Kerasav?

Tra le altre iniziative noi speriamo che inizino i lavori sul lungomare (c.d. Waterfront), opera attesa da troppi anni.
Per ciò che concerne la questione “Ciro a Mare” e l’ex area Kerasav, così come per Piazzetta Montedison speriamo si risolvano definitivamente.
Per “Ciro a Mare” ancora il Comune è in attesa di incassare la somma concordata. Tra l’altro ricordo che il Movimento non era d’accordo a questa soluzione ma propose una concessione trentennale. Stesso dicasi per Kerasav in quanto al momento nulla è stato definito.

Il M5S vanta un contatto diretto con i cittadini, quali sono le segnalazioni più urgenti che raccogliete?

Dal confronto continuo con i cittadini, gli stessi lamentano un problema sicurezza, la mancanza di posti auto e parcheggi, un sistema di trasporto locale ed il fallimentare progetto del bike sharing.

E quali sarebbero le vostre proposte?

La creazione di parcheggi periferici come ad esempio le aree di Via Farina, Via Gianturco e Via de Lauzieres, nelle quali prevedere delle circolari che trasportino i cittadini ed i commercianti non residenti al centro.
Per ciò che concerne la sicurezza dare attuazione alla delibera approvata della videosorveglianza ma ancor di più aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio ed in particolare in determinate fasce orarie.

Consigliere Caramiello mi sembra di capire che lei ne faccia un bilancio sostanzialmente negativo di questo primo anno?

Ad un anno dall’insediamento l’amministrazione cerca di effettuare un’attività ordinaria con qualche evento spot che denota però la mancanza di una visione e di una programmazione chiara sul futuro della città della Reggia che, secondo la nostra visione, nulla ha da invidiare ad altre località nazionali ed europee.