Pluripregiudicato impazzito, aggredisce una capotreno



Pluripregiudicato

Pluripregiudicato impazzisce e aggredisce una capotreno, accusato di sequestro di persona

Un pluripregiudicato, nella tarda serata di Mercoledì 16 Ottobre, ha completamente dato di matto scatenando il panico tra i viaggiatori della stazione di Campi Flegrei, in attesa del prossimo treno per Piazza Garibaldi.

L’uomo, un napoletano di 45 anni, un energumeno di oltre un metro e novanta, era come impazzito.

Sul viso riportava evidenti ferite sanguinanti e, una volta salito sul convoglio, ha iniziato a prendere di mira i viaggiatori, rivolgendosi particolarmente a due ragazze presenti nella sua stessa carrozza.

Dopo l’intervento di alcune persone, che cercavano di difendere le due malcapitate, è stata contattata la capotreno. Quest’ultima, prima di recarsi nella rispettiva carrozza per cercare di calmare la situazione, ha richiesto telefonicamente l’intervento del Compartimento di Polizia Ferroviaria. Tuttavia, la situazione sembrava essere peggiorata ancora di più.

Il pluripregiudicato si è fatto violentemente spazio tra i numerosi viaggiatori e, con una spinta decisa, ha bloccato la capotreno contro le pareti della carrozza impedendole qualsiasi tipo di movimento.

In seguito alla fermata di Piazza Cavour, stabilita dalla corsa, l’uomo ha trascinato la donna fuori con sé prendendola per un braccio.

Strattonandola con violenza la intimava a far ripartire il treno, garantendole che in caso contrario non l’avrebbe lasciata andare.

L’intervento della Polfer

Tuttavia, grazie all’intervento della Polfer, la donna è stata liberata e l’uomo bloccato nonostante la sua notevole stazza.

Dopo essere stato fermato, il 45enne è stato condotto negli Uffici della Polizia Ferroviaria.  Effettuato un controllo dalla banca dati delle Forze dell’ordine, sono emersi numerosi precedenti a suo nome.

L’uomo è dunque stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e resistenza a Pubblico Ufficiale, per poi essere trasportato presso la Casa circondariale di Poggioreale.

Proprio questa mattina l’Autorità giudiziaria ha emesso, nei suoi confronti, la detenzione in carcere come misura cautelare.

La notizia è stata riportata da “La Voce della Nazione”.

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