10 Novembre 2016

Piedibus, il primo autobus senza ruote di Gragnano

Piedibus è un progetto realizzato dall’istituto complessivo di Staglie per diminuire il traffico. Nasce così a Gragnano il primo autobus senza ruote!

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Questa splendida e divertente iniziativa è stata realizzata dall’istituto comprensivo Gragnano 3 (Staglie – Parco Imperiale). L’idea della creazione di Piedibus è nata a causa dell’eccessiva viabilità che colpisce la zona in cui risiede la scuola. Infatti, spesso all’entrata e all’uscita del plesso di Staglie risulta sempre più difficile riuscire a circolare tranquillamente con i propri mezzi di trasporto. Questo è dovuto in parte all’eccessivo agglomerato di auto passanti nella zona per accompagnare i propri figli a scuola, ma anche in parte da chi è di passaggio da quelle parti per andare a lavoro.

Spesso, a causa di tutto questo, numerosi genitori si sono lamentati dell’eccessivo traffico, così grande da non riuscire loro stessi ad accompagnare i propri figli in orario, ma non sono gli unici ad essersi lamentati. Numerosi cittadini hanno espresso lo stesso disagio poiché, in particolari ore della giornata, non riescono a percorrere la zona a causa dell’enorme traffico creatosi tra le automobili, mezzi pubblici e motociclette.

Istituto comprensivo Gragnano 3

Per questo motivo, l’istituto comprensivo Gragnano 3 ha deciso di esporre tale progetto prima ai genitori dei bambini e successivamente alle autorità di competenza. Ed ecco che nasce Piedibus! Ma su cosa si basa sostanzialmente questo progetto? Piedibus (come suggerisce anche il nome) non è altro che un autobus senza ruote e dunque, un autobus alimentato dai piedi dei bambini che “salgono a bordo”. Ricordate il cartone dei Flintstone? Ecco, esattamente come Fred alimentava la propria automobile con i suoi piedi, così i bambini faranno partire e girovagare per la città il loro autobus senza ruote!

Piedibus è formato da una vera e propria carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due genitori volontari, un’autista che si colloca d’avanti e un controllore che, invece, chiude la fila. Come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso ben stabilito, raccoglie i suoi passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino (cercando di rispettando l’orario prefissato). I bambini indossano un gilet rifrangente per essere viti durante il loro tragitto e, durante quest’ultimo, potranno parlare con i loro compagni di qualsiasi cosa loro decidano! Un servizio che sarà disponibile con qualsiasi condizione climatica: sole, pioggia, vento.

Insomma, un’iniziativa straordinaria che ha permesso di conciliare insieme tutte le soluzioni ai problemi! Innanzitutto, non ci sarà più traffico presso quella zona, i bambini faranno più attività fisica e interazione sociale e infine, i genitori saranno più sereni e meno stressati.

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