PD Napoli, assemblea flop

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Mancato il numero legale, l’assemblea viene rinviata.

Flop per l’assemblea del PD Napoli, convocata per oggi pomeriggio alle cinque al Hotel Ramada. Si comincia con un ora di ritardo, i lavori vengono diretti dal Presidente dell’assemblea Elisabetta Gambardella e dal Segretario provinciale, Venanzio Carpentieri. Al primo intervento è subito stop: il delegato del Pd di Pomigliano chiede la verifica del numero legale. Consultati gli elenchi dei delegati e verificata l’assenza del numero legale, i lavori vengono interrotti e rinviati a data da destinarsi. 

Il clima in sala resta teso e dai più partono richieste di dimissioni del Segretario Provinciale. Sull’ennesima magra figura del PD napoletano, interviene subito, attraverso una nota stampa, Area Riformista: “anche oggi purtroppo si è offerto alla nostra comunità uno spettacolo indecoroso, ci saremmo aspettati le dimissioni del gruppo dirigente provinciale dopo le parole del segretario nazionale Matteo Renzi, invece si continua a fare finta di nulla“, si legge all’interno del comunicato.

La richiesta di Area Riformista, l’area di maggioranza nel Partito cittadino è chiara: “è evidente a tutti che quello che manca è una linea politica, anche per questo chiediamo che si dia vita ad una fase che comporti la convocazione di un congresso straordinario. Bisogna che i nostri iscritti e i nostri circoli, la parte più sana e genuina del PD, possano autodeterminarsi al fine di avviare una nuova stagione di rinnovamento nel partito“.

E sul prossimo ballottaggio, così come anticipato nei giorni scorsi, la Sinistra del PD ribadisce: “domenica 19 sosterremo l’unico candidato di sinistra presente in campo: Luigi de Magistris“.