Palavesuvio, soldi per far proseguire i lavori

Universiade - Stadio San Paolo

Palavesuvio – La Polizia di Stato, coordinata dalla Dda, ha arrestato due persone, ritenute affiliate al sodalizio camorristico Aprea-De Luca Bossa-Minichini, con l’accusa di tentata estorsione e violenza privata.Palavesuvio

Palavesuvio – Questa mattina, la Polizia di Stato, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, ha arrestato due persone – S.B. e A.A., ritenute affiliate al sodalizio camorristico Aprea-De Luca Bossa-Minichini, con l’accusa di concorso in tentata estorsione e violenza privata.

L’attività d’indagine è partita dalla denuncia presentata nel mese di maggio da una società appaltatrice dei lavori di ristrutturazione, da eseguire in occasione dell’ Universiade di Napoli 2019, del complesso sportivo Palavesuvio di Ponticelli.
Presso il cantiere della società si erano presentati due uomini che avevano intimato agli operai di sospendere i lavori al fine di costringere al pagamento di una somma di danaro non quantificata.

Uno dei due tratti in arresto  è anche accusato di avere tentato un’estorsione a due ditte consorziate impegnate nel rifacimento delle coperture e nella rimozione dell’amianto sul cantiere «Eav» di Ponticelli. Tentativi perpetrati il 6 e 7 maggio e denunciati l’8 maggio: al capocantiere avrebbe intimato di chiedere ai responsabili di presentarsi «agli amici di Barra» (fonte ANSA).

Il Palavesuvio si trova a Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli. In occasione della Summer Universiade 2019,  che si è svolta a Napoli nello scorso mese di luglio, l’impianto sportivo è stato ristrutturato per ospitare le gare di ginnastica ritmica e ginnastica artistica.

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