3 Febbraio 2020

Pagelle Sampdoria-Napoli: 2-4 vietata la visione ai deboli di cuore

Pagelle Sampdoria-Napoli: gli azzurri sbancano il Ferraris al termine di una gara dalle mille emozioni. Demme decisivo…

Meret

Voto 6: Il portiere non ha colpe sul gol di Quagliarella che consente alla Samp di accorciare le distanze. Sicuro e preciso nelle uscite, fornisce una prestazione sufficiente.

Hysaj

Voto 6: L’albanese scivola in occasione del gol di Quagliarella e si lamenta per le cattive condizioni del manto erboso, che non gli consente di effettuare la chiusura sul 27 blucerchiato. Buona, tutto sommato, la fase di impostazione, durante la quale dialoga spesso con Elmas e Callejon.

Di Lorenzo

Voto 6.5. Preciso, puntuale, tuttofare. Il terzino destro del Napoli garantisce stabilità alla difesa e imposta con tranquillità. Imprescindibile

Manolas

Voto 6: Da qui non si passa. Kostas si conferma il pilastro della difesa azzurra. Ingenuo sul fallo da rigore su Quagliarella, che regala il momentaneo pareggio ai doria.

Mario Rui

Voto 6.5: Cattiveria, corsa, cuore. Mario Rui non sta facendo rimpiangere Ghoulam a suon di prestazioni convincenti al servizio della squadra.

Zielinski

Voto 5. Il polacco non brilla stasera, sbaglia tanto e non è pericoloso come ci aveva abituato ultimamente. Forse il peggiore degli azzurri.

Lobotka

Voto 5.5. Parte bene, garantendo ottime accelerazioni alla manovra azzurra grazie alla rapidità del suo primo passo. Si perde nei minuti finali del primo tempo e per buona parte del secondo. Necessario il cambio con Demme, che regala poi la vittoria agli azzurri.

Demme

Voto 7: Non occorre spiegare perché. E’ l’uomo in più di questo Napoli, sempre più Nel segno di Diego.

Elmas

Voto 7. Uno dei migliori del Napoli, si presenta spesso in area di rigore avversaria, liberando Callejon sulla fascia destra. Suo il gol del raddoppio azzurro, arrivato grazie ad una conclusione sul primo palo.

Callejon

Voto 5.5. Non il miglior Callejon della stagione, ma sempre pronto a dare una mano alla squadra.

Mertens

Voto 6.5: Non si vede mai o quasi mai nei 15 minuti che Gattuso gli concede al rientro dal suo infortunio. “Quasi” perché quando si vede, vede la porta e anche piuttosto bene: suo il gol che mette il sigillo definitivo alla partita.

Milik

Voto 7: Ottima la prestazione del polacco, che si fa vedere spesso e dialoga frequentemente con la squadra abbassandosi fino al cerchio di centrocampo. Suo il gol che apre le danze al Ferraris, con almeno altre 2 azioni che avrebbero meritato miglior sorte.

Insigne

Voto 6.5. Inventa, crea, conclude in porta. L’azione fotocopia a quella della gara contro la Juve avrebbe meritato miglior sorte, eppure il potente tiro dalla distanza respinto dal portiere, viene sì ribattuto in rete da Zielinski, ma con posizione di partenza di offside.

 

 

 

 

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