8 Novembre 2021

Ottobre, quando un racconto quotidiano diventa poesia universale

Ottobre

È disponibile in streaming su YouTube Ottobre, il nuovo film della Golden Star Pictures diretto da Luca Visingardi e Federico Siano

Qualcuno dice che le migliori storie d’amore nascono in primavera. Con l’arrivo della bella stagione la luce del sole si fa di nuovo brillante, riscalda il corpo e anche l’anima, suggerendole di riaprirsi al mondo come succede ai petali di un fiore che sboccia. Molte relazioni, effettivamente, nascono in quel periodo…ma non questa. I protagonisti di Ottobre si innamorano, infatti, quando le foglie cadono, le giornate iniziano ad accorciarsi e i temporali non sono più brevi e sporadici. E, vedendo il film, ci si accorge che non poteva essere altrimenti.

La trama

Ottobre è un cortometraggio – o meglio, mediometraggio, perché dura 40 godibilissimi minuti – scritto e diretto da Luca Visingardi e Federico Siano, due giovani registi napoletani. Giovani, ma non inesperti: il loro primo video pubblicato sul canale YouTube della Golden Star Pictures, nome della casa di produzione e distribuzione del film, risale al 2014. E, in effetti, guardando il film si avvertono la freschezza e l’energia tipiche dei ragazzi, ma si nota anche la loro capacità di controllo sulla situazione.

Ma andiamo con calma: Ottobre si svolge nell’arco di una giornata – anzi, meno, dal pomeriggio alla sera – e vede protagonisti un uomo e una donna, due colleghi che si danno appuntamento per parlare di lavoro. Come spesso accade, da un argomento si passa a un altro, e i due iniziano a conoscersi molto più profondamente di quanto potessero immaginare. L’inizio di una storia d’amore come tutte le altre, sì, ma che di queste altre diventa simbolo. Ottobre riesce infatti perfettamente nel suo obiettivo: raccontare il quotidiano evidenziandone il suo lato assolutamente poetico.

La scelta di ambientarlo nel mese di ottobre non è casuale: come riferisce Luca Visingardi, infatti, “l’autunno è una stagione di transizione tra l’estate, generalmente spensierata e gioiosa, e il cupo inverno”. Un periodo che “ben sottolinea il clima di indecisione e di confusione che c’è nella testa dei personaggi”.

Allen, Linklater, e gli altri riferimenti di “Ottobre”

I riferimenti dei registi sono chiari, ma non banali. Subito si pensa a Woody Allen; per l’ambientazione, ad esempio. La Napoli qui rappresentata è figlia della New York di Alleniana memoria. Come quest’ultima, infatti, è estremamente presente, perché i protagonisti percorrono le sue strade. Ma al contempo potrebbe essere qualsiasi altra città, perché una storia del genere potrebbe accadere ovunque. Non ci sono, del resto, inquadrature simboliche o scene particolari che suggeriscano immediatamente allo spettatore che il film sia ambientato a Napoli. Non si vede, ad esempio, il Vesuvio e non c’è neanche Pulcinella che suona il mandolino.

E a proposito di Allen, la giovane coppia – interpretata da uno dei due registi, Federico Siano, e da una bravissima ed estremamente espressiva Angelica Greco – ricorda un po’ i protagonisti di Io & Annie, persino nell’abbigliamento scelto. Della loro storia, però, vediamo soltanto l’inizio, e questo ci collega all’altra ispirazione evidente: Before Sunrise – Prima dell’alba di Richard Linklater. Manca, però, la caratteristica epica ed eccezionale del lungometraggio del regista americano, perché qui assistiamo a una vicenda assolutamente ordinaria. Quello che è accaduto a Jesse e Céline può succedere a una sola coppia su un miliardo, mentre gli eroi di Ottobredei quali, da notare, non sappiamo neanche i nomi – potremmo essere anche noi.

Il film, realizzato in tre atti, nasce da un soggetto di Federico Siano ed è stato girato nel 2020, tra il primo e il secondo lockdown. Nel rispetto delle misure anti-Covid, i registi hanno optato per un numero di location limitato e per cast tecnico e artistico ristretti. Delle restrizioni dovute alla pandemia, però, ne hanno fatto un punto di forza, riuscendo nel minimalismo del film a raccontare, come dicevamo, una storia universale.

ottobre“Terzo personaggio principale” della storia è la musica. Le delicate e raffinate composizioni di Ugo Ruocco, dal sapore impressionista, ben descrivono gli stati d’animo della coppia e donano maggiore intensità alle scene. Ed è proprio la musica, in un certo senso, a diventare la chiave di tutto, come si intuisce nel racconto del pianista interpretato da Francesco Gaudiosi.

I premi

Ottobre, vincitore dei premi al Miglior Montaggio, Miglior Cortometraggio romantico, Miglior Attrice e Migliori Musiche nell’edizione 2021 dei Silk Road Film Awards di Cannes, è un film davvero gradevole e, utilizzando le parole dei protagonisti, “carico di sentimenti sinceri”. Ed è, ovviamente, assolutamente adatto a questo periodo: ergo, preparate una tazza di latte o tè caldo con il miele, mettetevi sotto le coperte e godetevelo!

Il film è su YouTube: per vederlo cliccate su questo link.

Golden Star Pictures è anche sui social: qui la pagina Facebook e qui il profilo Instagram.

Locandina del film

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