Nola, perdite d’acqua al nuovo pronto soccorso



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Nola: al pronto soccorso perdite importanti di acqua compromettono la struttura inaugurata appena un anno fa. Agibilità struttura in parte compromessa

A quasi un anno dall’inaugurazione del Pronto Soccorso del P.O. di Nola, l’agibilità della struttura potrebbe già essere compromessa. Raffaele Salvatore Ambrosino (referente aziendale Asl 3 Napoli Sud – Federazione sindacati indipendenti), portavoce dei sindacati, ha dichiarato che moltissimi sono i “problemi che iniziano dal primo approccio con il pronto soccorso, una camera calda poco funzionale, i cui servizi non sono ancora ottimizzati, anche in accesso alla stessa. La stessa ambulanza in entrata deve aspettare l’apertura dall’interno”.

E non solo: l’oggetto di denuncia per la quale è stato chiesto un incontro con i vertici aziendali riguardano la rottura dell’impianto di climatizzazione dell’ospedale di Nola, con conseguenti perdite importanti di acqua. “Parliamo di settori come il Triage, i Codici Rosso e Giallo in cui il fattore salubrità dell’aria è fondamentale; non si può tollerare lo sbalzo di temperatura conseguente al funzionamento o meno dell’impianto. Si crea un enorme problema in termini di sicurezza igienico-sanitaria” continua Ambrosino.

Ieri mattina, i tecnici della manutenzione interna hanno sostituito i pannelli della contro-soffittatura compromessi dall’acqua ma “si tratta di un tamponamento che non risolve il problema. Bisogna intervenire all’origine e lo si deve fare tempestivamente, vista la delicatezza della situazione, anche attraverso personale interno. Non si può continuare a segnalare ed aspettare: queste questioni vanno risolte subito”. Anche nel reparto di emodinamica, allo stesso modo inaugurato di recente, “ci troviamo di fronte a persone in una sala d’aspetto in cui l’impianto di climatizzazione non funziona”, conclude Ambrosino.

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