Napoli tradita da Whirlpool: rabbia tra gli operai e i sindacati



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Fonte foto: Blog Elisa Gatti blog and fashion

Whirlpool chiuderà lo stabilimento industriale con sede a Napoli: cresce la rabbia tra gli operai e i sindacati Fiom e Uilm

Whirlpool tradisce Napoli. Questo è lo slogan dei sindacati di Uilm, Fiom e Fim che hanno cercato di salvaguardare gli interessi degli operai partenopei.

Oggi si è tenuto l’ultimo incontro tra le sigle sindacali e il colosso produttore di elettrodomestici conclusosi con un futuro incerto per ben 430 lavoratori vista la chiusura del sito.

La Fiom considera inaccettabile il fatto che l’incontro tra le due parti con il ministero dello sviluppo economico si sospeso. Il sindacato, stando alla notizia apparsa sul quotidiano La Repubblica, ha chiesto una presa di posizione del governo, definito un “co-attore di questa vicenda”.

Secondo quest’ultimi la posizione presa dal governo è inaccettabile; quindi urge un nuovo incontro dopo quello di ottobre dello scorso anno.

Per solidarietà verso i colleghi napoletani, gli operai del centro a Varese hanno dichiarato lo sciopero delle attività.

La multinazionale ha infatti dichiarato, sempre seconda La Repubblica, di aver in mente l’idea di riconversione dello stabilimento ad unan uova società “in grado di garantire la continuità industriale allo stabilimento e massimi livelli occupazionali”.

La società EMEA ha indatto un piano preso in considerazione con il MISE; si tratta nuovi investimenti da 250 milioni di dollari per il triennio 2019-2021 in attività di ricerca e sviluppo nei siti italiani del colosso di elettrodomestici.

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