Il Napoli si riprende la vetta



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Il Napoli supera 3-1 la “bestia nera” Sassuolo e si riporta in vetta alla classifica di serie A. Azzurri di nuovo a +3 su Juventus e Lazio, e a +5 dall’Inter che gioca domani a Verona contro l’Hellas.

Il Napoli si riprende la vetta della classifica di Serie A superando il Sassuolo per 3-1.

Gara dominata dagli azzurri, nonostante un ottima prova da parte degli avversari, che sull’1-0 siglato da Allan pareggiano con un colpo di testa di Falcinelli.

Il Napoli, però, non è squadra da mollare, almeno quest’anno. Gli azzurri sembrano determinatissimi a far bene, come conferma Mertens a Premium Sport.

Callejon, in effetti, raddoppia dopo soli due minuti dal pari emiliano e proprio il folletto belga la chiude con un gol di petto al 53′. Tutto in dieci minuti, insomma.

Adesso il Napoli può pensare alla sfida di mercoledì in Champions, contro il Manchester City, ma la sensazione è che l’obiettivo primario di Sarri & Company resti comunque il campionato.

Il mister lo lascia intendere, in particolar modo in Conferenza Stampa, dove gli occhi lucidi del toscano lasciano presagire un attacco febbrile che blocca Sarri subito dopo.

Alla domanda di un collega, che ripete al mister le parole di Mertens, e cioè che allo scudetto “bisogna crederci“, Sarri è lapidario.

Le parole di Sarri

A Firenze si dice ‘sai una sega tu di cosa dico io negli spogliatoi‘”, è il commento del tecnico azzurro, punzecchiato dalla stampa che afferma che quello del titolo “è l’unico aspetto in cui i giocatori” del Napoli non seguono il mister.

Io quando vi rispondo è perché voglio mandare un messaggio alla squadra, non per rispondere a voi“, aggiunge Sarri, lasciando proprio intendere che al titolo ci pensa, eccome.

Resta comunque il fatto, prosegue il mister, che “la sensazione è che si dovranno superare i 90 punti“. E che “non si può tenere questo ritmo, molte squadre rallenteranno“.

Intanto, però, gli azzurri restano in vetta alla classifica non solo per i punti realizzati in campo, ma anche nel gioco.

Bucchi, tecnico del Sassuolo, lo ammette: “Un palo e due legni contro i più forti d’Europa“.

 

 

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