SchermoNapoli Scuola, al Napoli Film Festival gli allievi delle scuole campane presentano i propri cortometraggi



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Alla terza giornata della 17esima edizione del Napoli Film Festival, gli allievi delle scuole campane, coinvolti nel progetto, presentano i cortometraggi da loro prodotti

Per la sezione SchermoNapoli Scuola del Napoli Film Festival, all’Institut Français di Napoli questa mattina sono stati proiettati 6 cortometraggi prodotti da allievi delle scuole del territorio partenopeo. Insieme alla direzione dei registi, i ragazzi hanno interpretato alcuni ruoli, scritto i soggetti e partecipato attivamente all’elaborazione dei corti.

Il tema della fine del mondo è quello su cui gira “The last of you”, di Matilde De Feo. Gli allievi dell’Istituto comprensivo “M.Troisi” di San Giorgio a Cremano (Na) hanno scritto un soggetto, elaborato una scaletta e disegnato uno storyboard chiaro dell’azione. La trama: Gaia è riuscita a sopravvivere con una pianta alla fine del mondo. Nello scenario eterotopico, cerca un elemento vitale e si addormenta, sognando si riscrivere con le sue mani una nuova realtà.

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The last of you – Matilde De Feo

Il regista Pasquale Renza invece, insieme agli allievi dell’Istituto Comprensivo “Don Bosco – D’Assisi” di Torre Del Greco (Na), ha presentato al Napoli Film Festival “La leggenda di Colapesce”: un ragazzo conosciuto a Napoli col nome di Colapesce a causa della sua passione per il mare, viene invitato dal re a scoprire quali tesori si nascondono accanto alle tre colonne che reggono la città fuori dalle acque. Al terzo tentativo Colapesce non riemerge. Tra le lacrime degli amici e il dolore del re, si scopre che il giovane, trasformato magicamente in pesce, è rimasto sul fondale a sorreggere la città di Napoli che rischia di finire sommersa perchè la terza colonna è ormai spezzata.

“Notre Dame de Ponticelli” di Mena Solipano è stato prodotto insieme alla classe V C dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Napoli. Maria è stata abbandonata da sua madre da piccola ed è cresciuta nel campanile di una chiesa, sotto la protezione di Padre Claudio. Durante la festa della Madonna del quartiere, Maria viene derisa da alcuni bambini e, scappando, si imbatte in alcuni bimbi rom, con cui fa amicizia. Liberamente ispirato all’opera popolare “Notre Dame de Paris” di Luc Plamondon.

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Notre Dame de Ponticelli – Mena Solipano

La regista Solipano ha anche presentato, insieme ai ragazzi della V B, dello stesso istituto, “Passerà la notte”. Siamo a Napoli, nel 1942. La famiglia Iovine cerca di sopravvivere nei difficili anni della Seconda Guerra Mondiale. Gennaro, il capofamiglia, dato per disperso, riuscirà a tornare a casa dopo una serie di eventi che hanno cambiato la sua vita e troverà una realtà molto diversa da quella che aveva lasciato. Tratto dall’opera teatrale “Napoli milionaria” di Eduardo De Filippo.

“Un potere scomodo” di Claudio D’Avascio, realizzato con gli studenti della Scuola secondaria statale di I grado ad indirizzo musicale “Francesco Solimena” di Napoli, è il quinto cortometraggio presentato questa mattina. E’ la storia di un bambino ed una bambina vittime del bullismo scolastico. Mentre per la bambina la storia va verso il lieto fine, per il bambino l’epilogo è tragico.

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Un potere scomodo – Claudio D’Avascio

L’ultimo cortometraggio proiettato è “I ragazzi di Don Bosco” di Raffaele Capano, prodotto dagli alunni del Secondo Circolo Didattico di Nocera Superiore (Sa), le classe quinte aderenti al Progetto Cinema. Don Bosco, avendo dedicato la sua vita ad aiutare i ragazzi bisognosi, è giunto alla fine del suo intenso percorso. I ragazzi aiutati da lui sono preoccupati e in ansia per il sant’uomo che giace moribondo sul letto. E’ l’occasione per alcuni di loro per ricordare le tappe fondamentali che hanno contraddistinto la vita del Santo.

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