Napoli, arriva la “Giornata della disconnessione”



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L’ Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli promuove la “Giornata della disconnessione”: una giornata per disconnettersi dalla rete e connettersi con la vita vera

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, l’ Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli promuove la “Giornata della disconnessione: come diventare vivi”. L’ iniziativa è ispirata al vademecum per i lettori selvaggi di Giuseppe Montesano.

L’ invito è semplice ed è rivolto a tutti i cittadini napoletani: spegnere il telefono, il computer, la televisione, la connessione e comunicare, senza usufruire degli strumenti tecnologici, fare cose in compagnia, connettersi alla vita vera.

«Invitiamo i cittadini ad andare in libreria, ad ascoltare musica, a teatro, al cinema ma in sala, a ballare, a recitare poesie o serenate o abbracciarsi, baciarsi, fare all’amore, stringersi la mano, fare girotondi, sfilate in costume». Queste le parole di Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Numerose sono state le iniziative, inserite nel programma della “Giornata della disconnessione”, proposte da strutture culturali, musei, teatri.

Molti sono stati gli enti che hanno aderito, a cominciare dal Teatro San Carlo al Museo Archeologico Nazionale, il Palazzo Zevallos, il Pan, Palazzo Reale, e tantissimi altri. L’ elenco completo e dettagliato delle iniziative è consultabile sul sito del Comune di Napoli.

Madrina della manifestazione è l’ attrice Chiara Baffi.

 

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