Napoli, Anm multa donna con doglie senza titolo di viaggio



controllore Anm

Napoli, donna in preda alle doglie multata e fatta scendere dal bus poichè senza biglietto controllore. Era diretta al Cardarelli

Una giovane donna, di 28 anni e al nono mese di gravidanza, mentre stava passeggiando tra le strade di Napoli è stata improvvisamente colpita dalle doglie. Aveva così deciso di prendere d’urgenza un pullman Anm che la portasse presso l’ospedale Cardarelli.

Secondo quanto riportato da “La Repubblica”, la futura mamma è stata fatta scendere subito dopo e multata, da un controllore che si trovava a bordo, perché non munita di titolo di viaggio. 

E’ stata così lasciata da sola in un momento sofferente quanto delicato per lei, in attesa di qualcuno che la aiutasse a raggiungere l’ospedale più vicino.
«Sono salita sul bus senza titolo di viaggio e quando il verbalizzante mi ha giustamente contestato la mancanza del biglietto, ho cercato di spiegare che a causa di un malessere improvviso, visto il mio stato, mi stavo recando con urgenza al Cardarelli», ci racconta la giovane mamma.

Spiegazione che però all’uomo non è sembrata affatto sufficiente non solo per evitare di farle un verbale ma anche per non decidere di farla scendere dal bus. “Il verbalizzante a cui avevo detto del malore invece di accompagnarmi all’ingresso del pronto soccorso mi ha invitata a scendere – continua – e ha tenuto a precisare che nella sua qualità di agente di polizia amministrativa era tenuto a rilevare l’infrazione in ogni caso”.

Il verbale fatto è di importo 71,10 euro, che potrebbe salire a 141,10. La donna, che per fortuna ha partorito dopo poche ore, ha chiesto il ricorso per quanto accaduto, poiché tutto ciò ha dell’incredibile. Ma questo è stato subito respinto dall’Anm, precisando che: “All’atto del controllo lei si trovava a bordo di un nostro mezzo sprovvista di valido titolo di viaggio. Le circostanze non possono essere motivo di annullamento del verbale”.

La giovane mamma sarà così costretta a pagare la sanzione ma ciò che è più grave è che quell’uomo a bordo sicuramente non ha semplificato l’eseguirsi del momento più importante della sua vita. 

 

 

 

 

 

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