Napoli, agguato davanti scuola mentre accopagnava il figlio. Diversi gli arresti

Scuola agguato

Napoli, omicidio davanti scuola mentre stava accompagnando il figlio. Fermate 7 persone coinvolte

La vittima si chiamava Luigi Mignano, uccisa lo scorso 9 aprile mentre stava accompagnando a scuola il suo nipotino in via Ravello. Era con lui anche il figlio, rimasto ferito nell’agguato. Le indagini sono così scattate subito dopo il delitto commesso e hanno portato alla segnalazione di ben 7 persone coinvolte nell’omicidio. Per gli inquirenti queste facevano parte del clan D’Amico, articolazione del gruppo camorristico Mazzarella, operante nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

Nei loro confronti gli investigatori hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza, legate al tentato omicidio, detenzione, porto illegale di armi comuni da sparo, incendio e  ricettazione, il tutto aggravato dalle finalità mafiose. Oggi sono state fermate altre due persone coinvolte negli stessi crimini e responsabili della morte di Luigi Mignano. I carabinieri e la polizia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere proprio questa mattina dopo una serie di indagini che fortunatamente sono andate ancora avanti dopo il tragico episodio.

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