Milan-Napoli è una battuta d’arresto. Gli azzurri sono stanchi

Milan

Il Napoli non affonda il colpo decisivo. Oggi la partita era da vincere ma il Milan ha tenuto bene il campo. Bene la difesa ma non si segna. Sarri potrebbe osare di più

NAPOLI, 15 APRILE – Il Napoli oggi doveva vincere. Il pareggio non basta per tenere il passo della Juve (che comunque non ha giocato ancora ndr). Gli azzurri sono apparsi meno brillanti, come ormai accade da qualche partita, e la manovra non è più cosi veloce come nei mesi passati.

Il match di San Siro non esclude il Napoli dalla corsa scudetto, almeno non ancora. Ma pone un punto esclamativo importantissimo.

La partita al Meazza ha visto due difese ben tenute, che hanno concesso poche occasioni agli attaccanti che, dal canto loro, non sono apparsi in gran spolvero.

Le pagelle di Napoli.zon

Reina 6.5 –  Per lui era la partita contro il suo futuro. Nonostante tutto si comporta da leader e da professionista:  è bravo su Bonaventura quando gli respinge un tiro potente in calcio d’angolo, ripetendosi alla fine della prima frazione di gioco su Calhanoglu.

Maggio 6 – Buona la prova per uno che solo da qualche tempo sta vedendo il campo con la giusta continuità. Aiuta la squadra con la sua esperienza, senza grosse sbavature. Fa il suo dovere, nonostante qualche difficoltà iniziale dovuta alle offensive del turco milanista.

Albiol 6,5 – Annulla Kalinic nel primo tempo anticipandolo quasi in ogni occasione (poche quelle create dal Milan). Giganteggia su Andrè Silva, fisicamente diverso da lui, nel secondo tempo. I palloni alti sono sempre di sua proprietà.

Koulibaly 6 – Un muro. Il senegalese padroneggia nella difesa di Sarri. E’ invalicabile insieme al suo collega di reparto. Bello il duello innescato per quasi tutto il match con Kessie che solo poche volte è riuscito a superare questa roccia. Da incorniciare la sua scivolata su Kalinic.

Hysaj 6 – E’ stato costretto a cambiare corsia. A sinistra non si trova propriamente bene ma non molla mai. Non ha grosse qualità tecniche ma ha tanta corsa, e sono proprio i suoi generosi polmoni che gli consentono di tenere sotto controllo Calhanoglu. Poche invece le sovrapposizioni a favore di Insigne.

Allan 5,5 – E’ il solito lottatore. Pressa a tutto campo, a volte anche da solo. Diversamente dalle altre partite le sue accelerazioni non regalano gioie. Il Milan chiude tutti gli spazi.

Jorginho 5,5 – Dovrebbe accendere la luce ma si spegne nell’aggressività del Napoli. Cerca di essere quanto più concreto possibile, anche con passaggi facili. Ma dovrebbe osare di più per aspirare a qualcosa di importante.

Hamsik 5,5 – Potrebbe fare di più. Il mister e i tifosi si aspettano sempre grandi prestazioni da uno come lui, dal capitano. Ci prova con i suoi tipici inserimenti, dopo triangolazioni con Insigne, alle spalle dei difensori. Dalla distanza prova ad impensierire Donnarumma ma il suo tentativo non va a buon fine.

Callejon 5,5 – Non è il solito Callejon e lo si vede soprattutto nei tagli mancati in cui poteva essere decisivo. Sfiora il palo da posizione defilata, nei primi 45′. Nel secondo tempo quasi scompare, potrebbe concludere in rete un tiro sbagliato di Hamsik ma non segue bene l’azione. Non delude per corsa e quantità per tutto il campo.

Mertens 5 – E’ stanco e non da oggi. Sarri lo fa sempre giocare ma è costretto a fargli subentrare forze fresche anche in questa partita. Cerca qualche conclusione ma è impreciso, poco cinico. Più passa il tempo e più perde lucidità.

Insigne 6,5 – Sembra tutto risolto con i tifosi ed offre la solita generosa prestazione. E’ l’unico attaccante che sembra vivo nella manovra offensiva apatica del Napoli. Vince su Calabria tanti duelli anche se cala alla distanza. Ottimo il tiro provato nel secondo tempo, neutralizzato a braccia aperte da Donnarumma. Un colpo di alta scuola è il tacco che libera Mertens per il tiro.

Zielinski 6 – Vede il campo solo al minuto 66. Sarri lo inserisce per uno spento Hamsik e spera che lui possa dare la giusta luce e nuova linfa al centrocampo del Napoli. Non verrà accontentato: ci prova con qualche bella palla filtrante ma non incide.

Milik 6 –  Entra bene in campo e la squadra lo assiste con diversi cross. Spesso arretra per cercare di fare da perno e far salire gli altri. Non è fortunato, come nelle ultime partite. La sufficienza è per l’impegno ma sbaglia clamorosamente una preziosa occasione a tempo ormai scaduto, complice anche un miracolo del portiere del Milan.

Rog s.v. – In campo solo per gli ultimi 6 minuti, compreso recupero.  Tocca poche volte il pallone.

All.: Sarri 5.5 – Il mister propone il suo sistema di gioco, ormai classico, ormai conosciuto. Il Napoli ci prova ma da qualche tempo appare stanco. Il bel gioco ammirato in passato quasi latita. Prova a creare nuove soluzioni a gara in corso con l’inserimento di Milik per Mertens ma non basta.