30 Settembre 2020

Mezzi di trasporto, disagi e sovraffollamento nelle ultime giornate

Mezzi di trasporto

Mezzi di trasporto, diversi disagi hanno reso il servizio di trasporto inagibile, sovraffollato e senza regole di distanziamento sociale

Diversi problemi ai mezzi di trasporto hanno creato disservizi nelle ultime giornate a Napoli e nei territori in provincia.

Gli utenti sono stati costretti ad usufruire di treni in ritardo e sovraffollati senza nessun rispetto del distanziamento sociale contro il Coronavirus.

Sovraffollamento in Vesuviana, arriva “la denuncia sui social”

La pagina Facebook “Vesuviana. Guida a soppressioni e a misteri irrisolti” ha postato una foto di uno degli utenti del servizio di trasporto locale.

In seguito, gli utenti del noto social network possono leggere un post che racconta cosa sia accaduto.

“Stamattina una bella giornata, treno per Sorrento da via Nocera delle 7.54 passato alle 8.10, ora siamo fermi da venti minuti a Castellammare perché una signora ha chiamato le forze dell’ordine per sovraffollamento ma nessuno si vede.”

https://www.facebook.com/CircumvesuvianaMonAmour/posts/3573363489352785

 Episodio analogo ieri mattina nella Linea 1 della Metropolitana

Una situazione del genere è successa anche su una corsa della metropolitana di Napoli nella giornata di ieri.

 Ciro Raimo, altro utente di Fcaebook, ha postato alcune foto del sovraffollamento della Linea 1 e poi ha raccontato la sua disavventura sulla tratta Chiaiano-Dante. 

“All’ingresso della metro c’è un pannello elettronico che ogni volta che si attraversa la sbarra segna il numero di persone che sono entrate e dovrebbe fermarsi a 100, invece arrivato a 100 si azzera e riparte quindi la gente continua ad entrare. Perché? Ve lo spiego io: far entrare SOLO 100 persone e farle aspettare 15 MINUTI per un treno equivale a creare una fila e un assembramento (fuori dalla stazione) insostenibile.
Per far entrare solo 100 persone alla volta servirebbe un treno ogni 7 minuti (NON 1 OGNI 15 MINUTI) in modo da poter smaltire 500 persone con 5 treni in 35 minuti.”

Infine, l’autore del post riflette sul fatto che gli utenti del servizio siano proprio gli scolari, “quelli per il quale hanno costruito banchi a rotelle, inventato entrate a scaglioni e divisioni delle classi”.

https://www.facebook.com/ciro.h.raimo/posts/3336611346394066

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