Mertens a ‘La Gazzetta’: Juve? Forti ma non imbattibili, sullo scudetto…



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Per l'immagine si ringrazia La Repubblica

Mertens a La Gazzetta dello Sport: Juve? Forti ma non imbattibili. Proveremo a stare in scia per agguantare lo scudetto. Sul futuro e su Ancelotti…

Mertens, talentuoso attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai colleghi del La Gazzetta dello Sport.

Un Dries a 360°, che racconta il suo rapporto con l’ex allenatore partenopeo, Maurizio Sarri e con Mister Ancelotti, e spiega le reali ambizioni della squadra azzurra per l’anno calcistico in corso.

Inevitabile il focus sulla Juventus, incontrata a Torino alla settima di Campionato.

E’ stata una partita molto sfortunata, ma il Napoli ha dimostrato di esserci. Ce la siamo giocata e dobbiamo puntare al massimo. Hanno fatto grandi acquisti e forse sono più forti di prima, ma onestamente non mi hanno ancora convinto del tutto. A Torino abbiamo provato a vincere senza paura“.

E’ un Napoli che, per il folletto belga, può e deve restare lungo la scia della Juventus, provando ad approfittare dei passi falsi, che anche i bianconeri – inevitabilmente – incontreranno.

Un Napoli che spera e sogna di passare il turno del durissimo girone Champions.

Il pareggio nella partita d’esordio contro la Stella Rossa aveva quasi spento le speranze in tal senso, ma la sorprendente vittoria al cardiopalma in casa contro il Liverpool ha portato imprevedibilmente gli azzurri alla testa del girone di ferro.

Mertens racconta, poi, il suo rapporto con Mister Ancelotti, rivelando che la stanchezza post-mondiale lo ha spinto a chiedere personalmente all’allenatore di gestirlo in maniera oculata nei primi tempi, onde evitare un sovraffaticamento muscolare.

Ottimo rapporto, dunque, quello con Re Carlo, di cui apprezza la gestione della rosa, che fa sentire al centro del progetto tutti i giocatori, ma Dries non dimentica Sarri.

Che problema c’è se dico che mi sono trovato bene con lui? Mi divertivo ed il suo gioco era scritto sul mio corpo. E questo discorso non c’entra assolutamente nulla con Carlo, con il quale, come ho detto, ho un ottimo rapporto“.

Inevitabile la domanda sul suo futuro e sulla possibilità di un prolungamento del contratto, in scadenza nel 2020.

Questa estate ho ricevuto qualche proposta, ma non l’abbiamo mai presa in seria considerazione. Sto bene a Napoli e voglio restare qui. Non abbiamo parlato di rinnovo, ma non dimenticate che ho 31 anni, oramai sono un vecchietto“.

 

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