Meno luminarie e più aiuti per le famiglie bisognose



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Acerra, meno luminarie e più aiuti per le famiglie bisognose: è quanto ha deciso il Sindaco Lettieri insieme alla Giunta Comunale

Acerra, è ufficiale la decisione del Sindaco Lettieri: quest’anno ci saranno meno luminarie natalizie per le strade cittadine e più aiuti per le famiglie bisognose.

A renderlo noto un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Acerra inviato ai colleghi di Goldwebtv.it, di cui vi riportiamo di seguito un estratto.

“La Giunta comunale di Acerra, riunita oggi dal Sindaco Raffaele Lettieri, con Deliberazione n.186, ha stanziato risorse per 100mila euro per il contrasto alla povertà, in particolare per interventi diretti ed indiretti a sostegno del reddito: saranno infatti riconsiderate le richieste presentate per la “carta SIA/REI” che non sono state accolte. Essendo fondi comunali destinati a chi è stato escluso dalle misure nazionali di sostegno al reddito, non sarà necessario presentare alcuna nuova domanda di contributo, gli uffici terranno conto delle richieste già presentate all’Ente.

Si tratta di una misura di sostegno economico, adottata dall’Amministrazione per il periodo natalizio, per i cittadini e le famiglie bisognose che si trovano in situazioni di gravissimo disagio socio-economico e che necessitano di un intervento di natura economica per far fronte ad alcune esigenze primarie, tra cui l’acquisto di beni di prima necessità e le spese mediche.

Una scelta dettata, appunto, dalla necessità di impegnare fondi comunali sul sociale a favore delle numerose famiglie e dei ceti meno abbienti, date le difficoltà che tanti nuclei familiari stanno vivendo in questo momento, essendo esclusi dai provvedimenti nazionali di sostegno al reddito, bilanciando tali esigenze con la necessità di allestire comunque addobbi e luminarie natalizie.

Dalla Giunta è stato dato anche incarico al Segretariato sociale di provvedere celermente alla verifica dei dati e delle domande già disponibili all’Ente al fine di procedere all’elaborazione della graduatoria degli aventi diritto al contributo comunale.”

Meno addobbi e luci per le strade, dunque, ma più vicinanza ai cittadini bisognosi.

 

 

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