19 Marzo 2025

Mario Paciolla, gip di Roma si riserva sull’archiviazione del caso

Il giovane cooperante ha perso la vita nel 2020 in Colombia: i genitori si erano fortemente opposti all'archiviazione del caso come suicidio

Fonte foto: Fanpage.

mario paciolla

Mario Paciolla, il gip di Roma si riserva sull’archiviazione: si prenderà quindi più tempo per decidere sul caso. Il giudice scioglierà la riserva nei prossimi giorni.

Nell’udienza di oggi si doveva infatti decidere rispetto all’archiviazione del caso della morte del giovane cooperante, a cui si erano fortemente opposti i genitori.

Mario Paciolla, gip di Roma si riserva: risposte nei prossimi giorni

Ha avuto luogo oggi, 19 marzo, l’udienza per decidere sulla possibile archiviazione del caso Mario Paciolla, cooperante Onu morto nel 2020 in Colombia. La morte del giovane era stata classificata come suicidio, ma diverse ambiguità e incongruenze caratterizzavano le dinamiche della vicenda.

All’archiviazione del caso si erano fortemente opposti i genitori, che si erano nei giorni scorsi appellati affinché continuassero le indagini. Il Gip di Roma si è espresso oggi in merito alla vicenda, decidendo di riservarsi: di prendersi, vale a dire, altro tempo per decidere.

La riserva verrà infatti sciolta nei prossimi giorni e si avranno quindi risposte. Secondo i legali della famiglia, si sono in udienza evidenziati tutti i dubbi e le incongruenze che portano a pensare non si sia trattato di suicidio ma di omicidio. Come sottolineato sempre dai legali, la vicenda è resa ancora più complessa dal fatto che la sicurezza dell’Onu aveva provveduto a ripulire la scena del crimine con la candeggina. Seguiranno dunque aggiornamenti rispetto alla decisione del gip.

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