14 Ottobre 2020

Maria Chiara, parla il fidanzato:”Gliel’ho iniettata io l’eroina. Non so se era morta”

Foto dal web

maria chiara

Maria Chiara Previtali è morta per aver assunto della droga. Il racconto del fidanzato che cerca di difendersi dalle accuse

Maria Chiara Previtali è morta per overdose il giorno del suo 18mo compleanno.

Ieri vi abbiamo raccontato la sua storia e l’accusa del padre nei confronti del suo nuovo fidanzato, il ragazzo che – a suo dire – l’avrebbe portata sulla cattiva strada.

Il ragazzo, stando a quanto scritto dai colleghi di Repubblica, si è difeso così dalle accuse:«Le ho iniettato io l’eroina: 20 euro a metà. Voleva provare. Se non con me, l’avrebbe fatto con qualcun altro. Voglio sapere anche io perché io sono vivo e lei no».

«Non ho nulla da nascondere. Mi voglio difendere. È vero che faccio uso di sostanze stupefacenti ed è vero che quella dose di eroina a Maria Chiara l’ho fatta io. Lei aveva voglia di provare, l’ha voluto fare e io l’ho assecondata. Se non lo faceva con me l’avrebbe fatto con qualcun altro».

«Voglio sapere anch’io come è morta. Anch’io ho preso quella stessa roba e non mi è successo niente. Ho comprato una dose a 20 euro e l’ho divisa in due, una più piccola e una più grande. Ce la siamo fatti a Roma, poi siamo tornati, lei è andata a farsi un aperitivo con le amiche, e poi siamo stati qui a farci una birra e siamo andati a dormire».

«La notte aveva il respiro pesante, russava, ma era normale. Solo la mattina verso le 9 quando l’ho chiamata per andare al bar visto che a casa non c’era caffè ho visto che era bianca, l’ho trascinata in bagno e ho provato a rianimarla. Io non lo so se era viva, io non l’ho mai visto un morto. E poi ho chiamato il 118…»

LEGGI ANCHE: MARIA CHIARA È MORTA PER OVERDOSE IL GIORNO DEL 18°COMPLEANNO. IL PADRE:”COLPA DEL FIDANZATO”

SEGUICI SU FACEBOOK: CLICCA QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.