Leandra Romano è fuori dal coma. La giovane fu aggredita a colpi d’ascia

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Si è risvegliata la giovane Leandra Romano, la 26enne massacrata a colpi d’ascia a Nola circa un mese fa. Il suo presunto aggressore continua a dichiararsi innocente

Leandra Romano, la giovane bruscianese massacrata a colpi d’ascia da un uomo circa un mese fa, si è risvegliata dal coma. Nei giorni scorsi, già vi erano segnali positivi di ripresa: piccoli movimenti motori avevano fatto ben sperare i medici, anche se il quadro clinico generale della 26enne appariva molto critico. Pochi giorni fa, l’8 dicembre, Leandra ha finalmente aperto gli occhi: la ragazza ricorda tutto, fino al momento dell’aggressione, avvenuta a Nola, in pieno centro storico, in via On. Napolitano il 13 novembre.

Ricoverata nel Reparto rianimazione del Secondo Policlinico di Napoli, stando a fonti del giornalelocale.it, la giovane sarebbe pronta ad essere trasferita in una struttura specializzata di Telese dove comincerà la riabilitazione per riprendersi dai traumi subiti quel pomeriggio dal suo presunto aggressore, il 21enne Pasquale Rubino.

Quest’ultimo, arrestato la notte stessa della tragica vicenda, è stato trasferito dal carcere di Poggioreale al Padiglione psichiatrico dell’Istituto di pena di Secondigliano: si attendono adesso i risultati della perizia psichiatrica ordinata dal giudice. L’uomo, intanto, ancora sotto terapia, continua a dichiararsi innocente.