16 Dicembre 2019

La Reggia di Caserta, quando gli Jedi combatterono nel palazzo borbonico

La Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta, sapevi che la celebre reggia borbonica ospitò la troupe per le riprese di diversi kolossal di Hollywood, tra cui Star Wars?

La Reggia di Caserta è senza dubbio uno dei simboli del potere dei Borboni in Italia Meridionale, costruita seguendo il modello delle reggie europee, tra cui Versailles.

Oggi nella rubrica Napoli.ZON on Tour facciamo una breve sosta nel grandissimo edifico realizzato da Luigi Vanvitelli. Il motivo è dovuto al fatto che la reggia è anche meta di cine-turismo per via di una celebre saga hollywoodiana.

Quando i jedi arrivarono in Campania

Infatti nel lontano 1997, George Lucas scelse l’Italia, per svolgere alcune riprese del film “Star Wars: Episodio 1- La minaccia fantasma”.

Sembrerebbe strano che alcune scene di una saga fantascientifica ambientata nello spazio siano state girate proprio in un palazzo neoclassico di fine 1700.

La reggia servì per simulare il palazzo reale del Pianeta Naboo, governato dalla regina Padmé Amidala (interpretata dalla giovanissima Natalie Portman), futura moglie di Anakin Skywalker alias Dart Fener.

La troupe della 20th Century Fox tornò di nuovo per le riprese del secondo capitolo della trilogia prequel di Guerre Stellari, ossia “Star Wars: Episodio II- L’attacco dei cloni”.

Per le scene all’esterno, il regista preferì usare come location il Lago di Como.

Infatti questa saga ha accresciuto notevolmente l’immagine turistica del sito campano, anche oggi in vista dell’uscita nelle sale dell’ultimo capitolo “Star Wars: Episodio IX -L’ascesa di Skywalker”.

Non solo Guerre Stellari a Caserta….

In realtà, la dimora estiva dei Borboni è apparsa anche in altre pellicole di Hollywood usata per simulare altri luoghi, tra cui Città del Vaticano.

A parlarne è un articolo del blog Si Viaggia.

E’ il caso di “Mission Impossible III”, spy story del 2006 con Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt, il quale si intrufola in un galà di beneficenza all’interno di San Pietro.

Stessa situazione per il thriller del 2009 “Angeli e Demoni” di Ron Howard basato sul bestseller di Dan Brown, sequel del “Codice da Vinci”

Infatti la Columbia Pictures ha sborsato ben 50mila euro per le riprese dopo il rifiuto del Vaticano per le polemiche causate dalla pellicola precedente.

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