Istat: diminuiscono matrimoni in chiesa, aumentano i divorzi

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I dati Istat lo confermano: in Campania vi è una forte diminuzione dei matrimoni. Allo stesso tempo però aumentano i divorzi

In Italia ci si sposa di meno e i dati Istat lo dimostrano. Anche in Campania la flessione dei matrimoni celebrati con rito religioso, per la prima volta, è molto significativa. Al matrimonio ci si arriva sempre più maturi, sposandosi sempre di meno in chiesa dove, per la maggior parte delle volte, uno dei due coniugi è straniero.

Questo è un dato che va fortemente tenuto in considerazione e analizzato, in quanto i giovani in Italia diminuiscono, sia in seguito alle forte emigrazioni verso paesi esteri che garantiscono un futuro, determinando nel nostro paese la cosiddetta “ fuga di cervelli“, e sia per una forte diminuzione di nascite.

Per quanto riguarda la diminuzione del matrimonio nella nostra regione campana, i dati Istat affermano che è pari al 4.5 %. La Campania rientra, anche fra le regioni , l’unica nel Mezzogiorno insieme con la Sicilia , dove quasi il 30% delle unioni viene celebrata con rito civile. In compenso si arresta la crescita dell’instabilità coniugale.

Secondo i dati Istat,  i matrimoni più solidi sono proprio quelli celebrati con rito religioso, ma allo stesso tempo la quota più alta di separazioni è presente in particolar modo nel sud Italia, con un 30.5% rispetto al livello pari al 19.6 % registrato al Nord.

Prevale un po’ in tutta Italia l’affido condiviso per i figli ma, se al Centro e al Nord poco più di una separazione su dieci si conclude con rito giudiziale,  al sud questa proporzione sale a uno su tre per i divorzi. Un dato che dimostra, l’aumento di coppie che non si rassegnano a lasciarsi serenamente. Sempre secondo i dati Istat, un elemento in più riguarda la durata media dei matrimoni, sedici anni è l’età media delle separazioni.  Per i mariti è di 44 anni e per la mogli di 45. Un dato che sale rispettivamente a 47 e a 48 anni quando si arriva al divorzio.