16 Maggio 2021

Inter-Juve, nessun alibi per il Napoli: il destino stavolta è nelle mani degli azzurri

Foto di SkySport

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Dopo la controversa partita vinta dalla Juventus contro l’Inter, in casa Napoli sono riaffiorati gli spettri del 2018. Anche allora c’era la Fiorentina da affrontare. Ma guai a cercare alibi, oggi la situazione è completamente diversa

Quella fra Juventus e Inter è sempre una sfida che fa discutere e in tanti casi nella storia ha lasciato strascichi di polemica anche nei giorni successivi. Nella storia recente sono almeno due gli episodi che tutti ricordano: primo, il fallo netto da rigore, non fischiato, di Mark Iuliano ai danni di Ronaldo nel 1998, che portò allo scudetto della Juventus; la mancata espulsione di Pjanic ai danni di Rafinha nel 2018 (i bianconeri rimonteranno la partita allo scadere). Era l’anno del Napoli delle meraviglie di Sarri, che proprio in quelle fasi si trovava secondo a pochi punti dalla Juventus.

Quella partita, anche stando alle parole dell’allora allenatore azzurro, affossò il morale dei ragazzi che persero malamente contro la Fiorentina per 3-0. La partita di ieri – e la concomitanza della sfida odierna proprio tra Fiorentina e Napoli – fa tornare i fantasmi di tre anni fa. Ma la situazione, oggi, è ben diversa.

Fiorentina-Napoli: tutto dipende dagli azzurri

Se allora, infatti, il Napoli doveva necessariamente sperare in un passo falso della Juventus per mantenere vive le speranze scudetto, oggi gli azzurri hanno il destino nelle proprie mani. Tre anni fa, un’eventuale vittoria contro la Fiorentina non avrebbe comunque garantito il sorpasso ai danni dei bianconeri; la resa, piuttosto, avvenne per la consapevolezza acquisita (guardando quell’Inter-Juve) che quell’avversario non avrebbe commesso passi falsi e, dunque, che i propri sforzi sarebbero stati comunque vani.

Oggi, invece, il Napoli ha il potere di “decidere” il proprio futuro. Ha sì, infatti, 2 punti in meno della Juventus, ma una partita in più da giocare. E anche se la posta in palio non è più lo scudetto, ma la qualificazione Champions, gli azzurri raggiungerebbero il traguardo semplicemente facendo 6 punti su 6 battendo Fiorentina (oggi alle 12:30 al Franchi) Verona, in casa, domenica prossima. Due gare ampiamente alla portata di Osimhen e compagni. Per cui nessun alibi e nessun fantasma. Il treno Champions passa esclusivamente per le mani (e la testa e i piedi) degli azzurri.

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