Insultò Tiziana Cantone, adesso il popolo di facebook lo difende!

Insultò

Insultò Tiziana Cantone scrivendo un commento su internet poco adatto alla situazione. Dopo essere stato additato da chiunque, adesso facebook lo difende

Il caso della giovane Tiziana Cantone sembra proprio non riuscire a trovar mai pace. Adesso a far scalpore è l’episodio legato famoso commento del un musicista di Giffoni Valle Pian che venne divulgato anche dall’opinionista Selvaggia Lucarelli. Il commento in questione, non del tutto consono alla situazione, fece subito il giro del web e proprio per questo motivo, la mamma della giovane Tiziana Cantone decise di querelare il ragazzo.  “Giustizia” era quanto la mamma chiedeva, ma le cose sembrano essere cambiate.

“Una gazzella indifesa in mezzo ad un branco di leoni”, questo sarebbe stata la metafora perfetta per descrivere il giovane musicista nel momento in cui scoppiò il caso. Infatti, proprio a causa del suo commento, il giovane perse addirittura il suo lavoro in orchestra. Adesso però, le cose sembrano essersi ribaltate. Il popolo di facebook difende il ragazzo ritenendo che su internet, ognuno ha la propria libertà di parola in merito a qualsiasi avvenimento.

Anche Mark Zuckerberg, in risposta alla richiesta della polizia postale italiana di fornire l’indirizzo identificativo del ragazzo di Giffoni, risponde dichiarando “Nessuno, negli Usa, è perseguibile per l’esercizio della libertà di parola”. Di conseguenza, il pubblico ministero della Procura di Salerno ha chiesto di archiviare il caso.

Come se non bastasse, oltre all’archiviazione del caso, è il ragazzo stesso in questione che chiede giustizia in merito ai trattamenti ricevuti a causa di quel commento sulla vicenda della giovane. L’episodio della 31enne Tiziana Cantone sembra proprio non avere mai fine!