Infortunio Vergara: ecco cos’è la fascite plantare, domani gli esami
Tegola a sorpresa per il talento azzurro: la diagnosi parla di fascite plantare. Domani esami decisivi a Pineta Grande, ma Conte ritrova i pezzi pregiati in vista della trasferta di Lecce.
Fonte: sito ufficiale SSC Napoli
Infortunio Vergara – La stagione del Napoli continua a essere un rebus per lo staff medico azzurro. Dopo i problemi muscolari che hanno colpito diversi big, l’infermeria accoglie ora un nuovo caso: l’infortunio Vergara. Il numero 26, uscito anzitempo nella sfida contro il Torino per far posto ad Anguissa, ha riportato un problema inedito per questa annata tormentata: una fascite plantare.
Le condizioni dopo l’infortunio Vergara: domani il verdetto
Non si tratta del classico stiramento o di un affaticamento al retto femorale. L’infortunio Vergara riguarda l’infiammazione della fascia di tessuto che corre lungo la pianta del piede, una patologia subdola che richiede cautela estrema per evitare ricadute croniche.
Domani, presso il centro di Pineta Grande, il centrocampista si sottoporrà a esami strumentali approfonditi. Solo allora si potranno stabilire con certezza i tempi di recupero legati all’infortunio Vergara, che per questo tipo di patologia possono variare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda dell’entità dell’infiammazione.
Infermeria: chi torna e chi resta fuori
Se l’infortunio Vergara preoccupa, Antonio Conte può finalmente tirare un sospiro di sollievo per altri elementi chiave che stanno svuotando l’infermeria. Ecco il punto aggiornato:
- Scott McTominay: Il tecnico ha confermato con un sorriso che lo scozzese è vicinissimo al rientro. Potrebbe essere già a disposizione per l’anticipo di sabato contro il Lecce.
- Lobotka: Per il metronomo slovacco bisognerà attendere la fine della sosta per capire l’esatta evoluzione del suo recupero.
- Di Lorenzo e Rrahmani: Entrambi proseguono il lavoro personalizzato, ma il loro rientro in gruppo non sembra imminente.
- David Neres: È il caso più complicato. Il brasiliano dovrà restare ai box ancora per oltre un mese.
Ottimismo a centrocampo nonostante lo stop
Nonostante l’infortunio Vergara, il Napoli ritrova certezze nel cuore del campo. Il ritorno a pieno regime di Zambo Anguissa e i primi minuti di Kevin De Bruyne rappresentano una spinta fondamentale per sopperire alle assenze. A questo si aggiunge la prestazione definita “maestosa” di Billy Gilmour, che ha dimostrato di poter gestire le chiavi della mediana anche in una situazione di emergenza.
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