Incendio illecito, poliziotto aggredito da cinque fiorai

Incendio
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Incendio illecito, poliziotto aggredito da cinque fiorai, gli aveva ordinato di spegnere le fiamme

Ieri pomeriggio, 6 Gennaio, nelle vicinanze di Via Nuovo del Campo, Napoli.                In seguito ad una violenta aggressione nei confronti di un Pubblico Ufficiale, la Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale ha arrestato 5 persone.

Si tratta precisamente di quattro uomini ed un ragazzo minorenne.                                    S.P di anni 50, N.C di 55 anni, L.C ed M.C fratelli gemelli di 27 anni ed infine C.T di anni 16.

La ricostruzione dei fatti…

La vicenda tutta ha avuto inizio verso le 12.00 del mattino.                                          Un poliziotto, libero dal servizio, affacciato al balcone della sua abitazione, adiacente a Via Nuovo del Campo, ha visto i cinque uomini intenti ad appiccare un incendio.

Questi si trovavano su un marciapiede, mentre davano fuoco a materiali tipici di fiorai, rami secchi, casette e vasi di plastica la cui combustione aveva provocato un’enorme nuvola di fumo nero irrespirabile.

Subito il poliziotto ha avvisato i vigili del fuoco e contattato il 113 per chiamare supporti.

Dopodiché, sceso le scale, si è diretto verso gli incendiari. Ha mostrato loro il distintivo e la placchetta di riconoscimento e ha ordinato di spegnere immediatamente le fiamme.

Tuttavia la sua reazione non ha avuto l’effetto sperato, dopo neanche un primo tentativo di spegnere l’incendio, l’uomo è stato brutalmente aggredito dai cinque uomini.

Circondato in un istante e senza via di uscita, i quattro maggiorenni hanno tentato di rubargli la pistola di ordinanza con una raffica di calci e pugni.

L’ Epilogo…

Per fortuna, il peggio è stato evitato, grazie all’intervento repentino delle forze dell’ordine, che sono riuscite a porre fine all’aggressione, recuperare l’arma di ordinanza (che era stata rubata) e arrestare i cinque malviventi.

I quattro maggiorenni sono stati poi immediatamente condotti al Carcere di Poggioreale di Napoli, mentre l’unico minorenne presso il CPA di Napoli Colli Aminei.

Le accuse sono: rapina pluriaggravata in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, combustione illecita di rifiuti e lesioni personali dolosi.

Il povero poliziotto, invece, è stato soccorso e portato all’ospedale di San Giovanni Bosco. Il malcapitato ha riportato contusioni multiple al volto, al capo, agli arti e segni di soffocamento sul collo.