Incendi Faito: ancora fiamme sulla montagna

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Incendi Faito: ancora in fiamme la montagna, il vento spinge le ceneri verso le città sottostanti. Fermato un uomo se ne cercano altri

Incendi Faito: la montagna che si congiunge alla catena montuosa dei monti Lattari, è in fiamme già da diversi giorni e stanotte ha raggiunto il suo culmine.

Purtroppo la situazione si è andata ad aggravare e il vento ha portato le ceneri sulle città sottostanti come Castellammare di Stabia da un lato e Vico Equense dall’altro.

L’incendio sta divorando man mano tutta la montagna. Da Moiano a Santa Maria del Castello, zona già precedentemente colpita dagli incendi un mese fa.

La situazione parrebbe essere però sotto controllo, ma è di notte che il fuoco e le fiamme, spaventano i cittadini dei paesi limitrofi, tanto da tenere svegli tutta la notte molti abitanti.

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Paesaggi spettrali a Vico Equense

La cenere è arrivata, a causa del vento anche al centro di Vico Equense. Ne sono una testimonianza i social e i video postati dalle persone che vivono proprio a ridosso del Faito.

Se via aria la situazione è monitorata da un elicottero e da un canadair in arrivo nelle prossime ore, da terra, vigili del fuoco e protezione civile barricano e circondano la zona interessata mentre ettari di bosco continuano a bruciare.

Momenti di panico anche per i turisti già presenti sul monte, per i quali è stata riaperta eccezionalmente l’inagibile strada privata di collegamento con il versante stabiese della montagna

Arrestato un uomo di Vico, se ne cercano altri

Ha confessato l’uomo che è stato fermato la mattinata del 15 Agosto.

Il delinquente è un sessantenne che ha dichiarato:

“Non so perché l’ho fatto, ho preso i fiammiferi e ho dato fuoco”

L’eco-criminale è originario di Vico Equense, inoltre già noto alle forze di polizia.

In un primo momento ha negato le sue responsabilità, ma le indagini dei militari, supportate dalle immagini dei sistemi di video sorveglianza comunali, lo hanno incastrato.

E così si è ricostruito che l’uomo si spostava con la sua Apecar.

foto:

Repubblica.it

Ansa.it

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