3 Aprile 2025

Il Castello delle Cerimonie: si tenta di annullare la confisca

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Si tenta il ricorso per salvare il Castello delle Cerimonie

La difesa dei Polese tenta il tutto per tutto davanti alla Corte di Appello di Roma

Il Castello delle Cerimonie: si tenta di annullare la confisca – La Corte di Appello di Roma esamina oggi la richiesta di revoca della confisca del Castello delle Cerimonie, storico Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate. L’istanza è stata presentata da Concetta “donna Imma” Polese, attraverso l’avvocato Dario Vannetiello, con il supporto dei legali Andrea Castaldo e Veronica Paturzo.

La giustizia ha disposto la confisca per lottizzazione abusiva, rendendola definitiva. Tuttavia, la difesa ha raccolto sette nuove prove, tra cui due perizie di esperti in Urbanistica e Geologia e riprese video. Secondo gli avvocati, gli interventi edilizi non hanno modificato il territorio né danneggiato l’ambiente.

Un altro punto cruciale della difesa è la prescrizione del reato al momento dell’apertura del processo. Se fosse dimostrato, il procedimento giudiziario non sarebbe nemmeno dovuto iniziare.

La difesa pronta a ricorrere in Cassazione per salvare La Sonrisa

Nonostante la difficoltà di ottenere una revisione delle sentenze definitive, i legali sono pronti a ricorrere in Cassazione se la Corte d’Appello dovesse respingere la richiesta. Un altro ricorso, già pendente in Cassazione, mira a restituire ai Polese la struttura della Sonrisa , nonchè “Il Castello delle Cerimonie”, frutto di oltre 50 anni di attività imprenditoriale.

Nel frattempo, il Comune di Sant’Antonio Abate ha avviato l’iter per acquisire La Sonrisa e ha revocato le licenze. Tuttavia, i giudici amministrativi hanno concesso un’ultima proroga fino al 5 giugno.

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