Il caso del 2012 riaperto, la moglie dell’uomo è la vera colpevole

Il caso

Il caso avvenne nel 2012 in un piccolo paesino in provincia di Avellino. Venne dichiarata la morte accidentale, ma adesso si è scoperta la totale verità

La vicenda è avvenuta nel 2012, ma non è mai stata del tutto archiviata. Il caso in questione riguardava un uomo trovato ucciso nella sua abitazione a Pago Valle Lauro (Avellino), la cui morte era stata catalogata come accidentale. Nonostante questa ipotesi, gli investigatori della Questura di Avellino hanno continuato ad indagare sul caso, fino ad arrivare alla reale conclusione.

Grazie a tale indagini, si è scoperto che l’uomo non è morto accidentalmente come è stato dichiarato, ma è stato assassinato da sua moglie di origini polacche. Quest’ultima, di 55 anni, aveva pianificato il brutale omicidio insieme al suo amante, uomo con il quale avrebbe voluto passare il resto della sua vita.

Secondo le prime ricostruzioni del 2012 fatte sia dalla donna che dal suo amante, l’uomo, totalmente ubriaco, avrebbe perso l’equilibrio e sarebbe morto dopo essere rotolato per le scale dell’abitazione nella quale la coppia viveva. In seguito anche ad ulteriori ed approfondite indagini sul corpo della vittima, la verità è finalmente venuta a galla.

La donna è stata arrestata questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Avellino ed è stata trasferita al carcere di Pozzuoli (Napoli), mentre l’amante  era già stato condannato precedentemente ad una pena di 22 anni di reclusione.