Guerra tra i boss: Zagaria contro Iovine

Camorra, resa dei conti tra i boss Zagaria e Iovine

Sembra quasi arrivato il tempo della resa dei conti, anche i boss sembrano cedere, o quasi. Quel che è certo ai nostri occhi è che lo storico sodalizio tra Michele Zagaria e Antonio Iovine è ormai finito in frantumi.

A dimostrarlo, secondo quanto è stato rivelato ieri sera da “Il Mattino”, è un documento riservato oggi nelle mani dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia e del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia, che registra le dichiarazioni del super boss di Casapesenna. Michele Zagaria dopo aver inscenato, il 10 febbraio 2018, l’ennesimo tentativo di suicidio, si abbandona ad un lungo sfogo raccolto dagli uomini della polizia penitenziaria. Si tratta di ben quattro pagine, qualificate come “dichiarazioni spontanee” in cui Zagaria, “l’uomo che sedeva in vetta alla cupola casalese”, meglio conosciuto col soprannome di Capastorta , accusa l’ex amico e collaboratore Antonio Iovine.  Iovine  sembra esssere, secondo quanto confessato da Capastorta,  “un pentito a metà”:

“contrariamente a me, dichiara Capastorta, lui ha intrapreso la strada della collaborazione, ma in maniera incoerente visto che non si è mai accusato di cinque omicidi che ha commesso , nè ha restituito i soldi frutto dei suoi traffici illeciti.”

Zagaria accusa Iovine, inoltre, di non aver ammesso di aver intascato una tangente di un miliardo e 300 milioni di vecchie lire, poi reinvestite nelle attività del Polo calzaturiero. A Capastorta sembra pesare che sia lui l’accusato di estorsione e non l’amico Iovino, quando, secondo le sue dichiarazioni, l’estorsione sia un reato da lui mai commesso. “lo stato vince sempre, lo so”, furono queste le prime parole di Michele Zagaria dopo la cattura, il 7 dicembre 2011, quando fu scovato in un bunker di cemento armato, costruito sotto un’abitazione di Casapesenna, probabilmente lo Stato ha vinto davvero e dopo 8 anni la resa dei conti potrebbe essere arrivata. Altre notizie su Michele Zagnaria? Clicca qui.