Guardia giurata aggredita a Capodimonte: arrestato presunto responsabile
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Momenti di forte tensione nel pomeriggio dell’8 luglio 2026 al Real Bosco di Capodimonte, uno dei principali parchi cittadini di Napoli. Una guardia giurata in servizio ha subito una violenta aggressione da un uomo di 36 anni, poi tratto in arresto dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni personali aggravate.
Secondo la ricostruzione, un agente del Centro Elettronico Nazionale della Polizia, libero dal servizio, stava transitando in via Lucia Amelio, nei pressi di uno degli ingressi del parco. Qui ha notato il vigilante con una ferita al volto. Avvicinandosi per prestare aiuto, la guardia gli ha raccontato dell’aggressione da parte del 36enne, che l’aveva colpita prima con calci e pugni al viso e successivamente con dello spray al peperoncino.
L’agente è intervenuto immediatamente, raggiunto poco dopo dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto a Cavallo, che hanno bloccato il presunto aggressore. Durante il controllo, l’uomo era ancora in possesso della bomboletta di spray al peperoncino utilizzata durante l’aggressione. Elemento che ha contribuito alla ricostruzione dei fatti.
Secondo quanto emerso successivamente, prima dell’aggressione alla guardia giurata il 36enne avrebbe anche molestato due lavoratrici in servizio all’ingresso di Porta Piccola del Bosco di Capodimonte. Il vigilante sarebbe intervenuto proprio per difendere le colleghe e cercare di riportare la situazione sotto controllo, diventando a sua volta bersaglio della violenza dell’uomo.
Al termine degli accertamenti, le autorità hanno arrestato il 36enne, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio ha riacceso il tema della sicurezza del personale di vigilanza nei luoghi pubblici e culturali.
Fonti: Fanpage, Cronache della Campania
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