Gomorra all’università, Don Pietro incontra gli studenti della Federico II

Gomorra

Ieri, 22 maggio 2015, si è tenuto nell’aula Coviello dell’Università Federico II di Napoli un incontro con gli studenti sul tema “Perché Gomorra”

Si è tenuto ieri, con gli studenti della Federico II e con la cittadinanza di Napoli, l’incontro frontale a cura del professor Francesco De Cristofaro sul tema “Perché Gomorra” al quale hanno partecipato personalità di spicco, quali il critico de Il Mattino Valerio Caprara, lo sceneggiatore della serie Leonardo Fasoli, e Fortunato Cerlino, che nella fiction interpreta il personaggio di Don Pietro Savastano. Con gli interventi di alcuni docenti dell’ateneo partenopeo come Pasquale Sabbatino, Francesco Montuori e Luigi Musella e la partecipazione di Davide Grossi e Gennaro Carillo, si è discusso durante tutto il pomeriggio del grande successo di Gomorra – La serie e degli effetti e delle reazioni suscitate il tutto il pubblico nazionale e in particolar modo su quello napoletano, che sicuramente ha vissuto più da vicino le vicende raccontate dalla fiction.

“Sarà un’occasione di analisi e di riflessione critica aperta da prospettive e competenze diverse” ha scritto l’organizzatore della tavola rotonda, il professor De Cristofaro. E così è stato: dopo i saluti delle autorità come Rettore e Prorettore, i relatori hanno analizzato Gomorra da diversi punti di vista, partendo dallo sceneggiatore Fasoli che ha spiegato la necessità di rappresentare la realtà napoletana anche nei suoi lati più oscuri rappresentati dalla camorra, e finendo all’interprete di Don Pietro Savastano, che in diretta Skype, ha sottolineato il duplice sentimento di vergogna/orgoglio che ha messo nel rappresentare la serie e ha promesso che tornerà a trovare al più presto gli studenti della Federico II.

Il pomeriggio si è concluso con le domande degli studenti che, rapiti dagli interventi ascoltati durante la giornata di studi, hanno voluto partecipare attivamente con le loro voci.