Giugliano contro le mafie: Un fiume di ragazzi alla manifestazione studentesca

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Giugliano manifesta contro la camorra. Più di mille ragazzi, in piazza e per le strade della città, ad urlare ai cittadini, una realtà che resiste alle mafie

Giugliano è giovane, viva, lotta tutti i giorni contro la camorra.

Il corteo organizzato da Polis e Libera contro le mafie, ha visto poche presenze istituzionali, salvo la sporadica ed improvvisa apparizione a metà tragitto, del sindaco Antonio Poziello, che ha accompagnato il corteo fino al rientro in piazza per la chiusura della manifestazione.

I ragazzi, tutti tra i 15 ed i 20 anni, provenienti dai licei della città, hanno manifestato ed urlato che la lotta alla camorra batte oggi più che mai.

Gli studenti, il futuro di questa città, vogliono dimostrare il proprio valore al fianco dei cittadini e delle istituzioni.

Il corteo, partito da piazza Annunziata ha raggiunto il suo clou, proprio in uno dei quartieri più difficili del paese, le palazzine, dove la malavita si è “accasata”.

Un fiume in piena quello visto oggi, che attraversava le strade del quartiere, chiedendo agli abitanti di non sottostare alla legge della strada, di partecipare attivamente alla vita educativa e civile di Giugliano.

Ma è proprio in via Monte Sion, dove è stata assassinata Filomena (Mena) Morlando che arriva il momento più emozionante della giornata.

Il corteo si è fermato per ricordare come la camorra sia “una montagna di merda“, proprio menzionando la morte della povera ragazza, insegnante di venticinque anni che la sera del 17 Dicembre del 1980 fu assassinata a pochi passi da casa.

Le immagini: