17 Aprile 2018

Giugliano, viene licenziata e tenta il suicidio. A lanciare l’allarme la figlia

Foto di repertorio.

cisterna

Giugliano, donna di 50 anni – rimasta senza lavoro – tenta il suicidio. A dare l’allarme la figlia. Polizia intervenuta prima che accadesse il peggio

Giugliano – le durezza dei tempi che viviamo oramai da oltre un decennio ha mietuto numerose vittime.

Restare senza lavoro, soprattutto quando si ha una famiglia, può avere ripercussioni psichiche di estrema importanza e che non vanno mai sottovalutate.

Infatti, nell’ultimo decennio, abbiamo assistito ad un esponenziale incremento dei casi di suicidio – portato a termine o ‘soltanto’ tentato – a causa della disoccupazione.

A Giugliano si è registrato proprio nelle ultime ore un nuovo tentativo di suicidio, perpetrato da una donna di 50 anni, che – rimasta senza lavoro – si è barricata in casa ed ha tentato di togliersi la vita inalando gas.

A dare l’allarme, la figlia, che ha allertato gli agenti del commissariato di polizia del comune napoletano.

Questi, prontamente intervenuti sul posto, una volta entrati nell’abitazione, hanno trovato la donna priva di coscienza a causa dell’aria già divenuta irrespirabile.

La donna è stata rianimata e condotta presso il nosocomio San Giuliano, di Giugliano, dove è ancora ricoverata, ma fortunatamente fuori pericolo di vita.

A determinare la 50enne ad un gesto così disperato – a quanto si apprende dalle prime ricostruzioni – pare siano state le condizioni di indigenza economica.

La donna aveva da poco perso il lavoro.

La notizia è stata riportata da Il Mattino.

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