IV Municipalità, i Giovani Dem ripuliscono le targhe delle quattro giornate



Iniziativa dei Giovani Dem di Vicaria e Poggioreale a 72 anni dalle “quattro giornate” di Napoli

Questa mattina, un gruppo di ragazzi militanti nei Giovani Democratici cittadini, armati di scala, stracci e detersivi hanno ripulito le targhe annerite di smog, dedicate ai caduti napoletani che diedero la vita per la Resistenza e la liberazione dal nazifascismo. L’ iniziativa spontanea di questi ragazzi, trae spunto da una richiesta effettuata all’ ufficio toponomastica del Comune di Napoli da parte del PD della IV Municipalità. Nella richiesta, a firma del Capo Gruppo del PD Salvatore Maestrino e dei Consiglieri municipali, Enzo Borriello e Francesco Donzelli, si richiedeva all’ Ufficio competente, la pulizia delle targhe commemorative, in evidente stato di abbandono, in occasione della ricorrenza delle “Quattro giornate”. L’ Ufficio competente rigettava tale richiesta a causa della carenza di fondi e personale.

I Giovani Dem alle prese con la pulizia delle targhe (foto Framondi)
I Giovani Dem alle prese con la pulizia delle targhe (foto Framondi)

I Giovani Democratici di Poggioreale e Vicaria non si sono tirati indietro e con una piccola colletta di pochi euro promossa dai Segretari dei due Circoli Carlo Lombardini e Daniele Naddei, si sono sostituiti all’ ufficio competente rendendo così omaggio alla memoria della Resistenza: “Poco fa ci siamo mobilitati, con l’essenziale ausilio dei dirigenti  e dei consiglieri  del Partito Democratico della IV Municipalità, per la pulizia delle lapidi in memoria dei caduti durante la Resistenza, lasciate nell’incuria più totale dall’attuale amministrazione – dichiara il Segretario Carlo Lombardini dalle pagine del Blog dell’ Associazione Mercurio – “tutto ciò a 72 anni dalle famose Quattro giornate di Napoli, momento storico importantissimo e per la Città e per l’intero paese. Ci pareva doveroso ricordare ed onorare i caduti che con la vita hanno voluto combattere il fascismo in difesa della loro Città, della loro patria”.

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