Giornata Internazionale dello Sport, SSF è #dallapartedeibambini

giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace
dal sito della onlus "Sport Senza Frontiere"

In occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo sviluppo e la pace, Sport Senza Frontiere aiuta i bisognosi anche ai tempi del Covid-19

Oggi, 6 aprile, si celebra la Giornata Internazionale dello Sport per lo sviluppo e la pace, istituita dall’ONU nel 2013. Quest’anno la ricorrenza cade nel pieno di una pandemia che sta sconvolgendo il mondo intero. Lo sport, però, è da sempre una pratica di sviluppo personale e collettivo, uno strumento di pace e di fratellanza.

Secondo l’ Agenda 2030 for Sustainable Development lo sport “è un importante facilitatore di sviluppo sostenibile e offre un contributo sempre maggiore alla realizzazione di pace, tolleranza, rispetto, empowerment di donne e giovani assieme a salute, istruzione e inclusione sociale”.

In questa emergenza causata dalla diffusione del Covid-19, la Giornata dello Sport per lo sviluppo e la pace di quest’anno è dedicata a tematiche, oggi più che mai al centro del dibattito pubblico: la salute, la solidarietà e lo spirito di squadra.

In questa direzione, secondo quanto riporta “Il Corriere dello Sport”, si orientano le attività di Sport Senza Frontiere (SSF), la onlus che dal 2011 porta avanti iniziative gratuite per l’integrazione sociale e il diritto allo sport, rivolto ai minori in condizioni di disagio in varie aree a rischio di Roma, Napoli, Milano, Torino, Bergamo e Trento.

Sport Senza Frontiere non si ferma

Nel periodo particolarmente delicato che stiamo vivendo, SSF ha organizzato numerose attività per sostenere le famiglie ora ancor più isolate, offrendo loro un aiuto allo studio, un sostegno alimentare e la possibilità di praticare attività fisica.

“Sport Senza Frontiere-si legge sulla pagina Facebook della onlus– dal 2011 aiuta minori in difficoltà utilizzando lo Sport come strumento di inclusione sociale operando in diversi quartieri a rischio di Napoli, Roma, Milano, Torino, Bergamo e Trento: seguiamo circa 400 bambini e ragazzi. Oggi lo Sport è fermo, ma noi di Sport Senza Frontiere non possiamo fermarci. In questo momento emergenziale abbiamo elaborato azioni straordinarie a sostegno dei bambini beneficiari del nostro progetto che aiutiamo attraverso lo sport e delle loro famiglie. Ora tutti loro, più che mai, hanno bisogno di noi.”

La onlus aiuta bambini provenienti da nuclei familiari fragili, privi in questo momento di risorse per affrontare al meglio la situazione. A ciò si aggiunge il grande disagio psicologico che quest’emergenza sta creando ai più piccoli.

“In questo momento in cui #restiamoacasa non dobbiamo rischiare di chiuderci ad occuparci solo del nostro “piccolo orticello”. Non dimentichiamoci di chi lotta da sempre contro l’emarginazione e che ora rischia ancora di più l’isolamento. La solidarietà non può fermarsi, perché chi aveva bisogno di noi prima, ha ora ancora più bisogno del nostro sostegno.Se #restiamouniti, come lo sport ci insegna, le difficoltà si superano meglio.”

Queste sono solo alcune iniziative pratiche che Sport Senza Frontiere ha avviato per sostenere le famiglie più bisognose:

KIT EMERGENZA – Distribuzione alle famiglie più bisognose di un kit integrato composto da:
– generi alimentari e integratori (i prodotti distribuiti seguono una lista validata dal Dipartimento di Biomedicina e prevenzione della facoltà di medicina dell’Università di Roma Tor Vergata)
– prodotti per la disinfezione e la pulizia degli ambienti domestici, gel, mascherine e guanti
– kit ludico-didattico realizzato insieme all’Università Roma Tre – Dipartimento di Scienze della Formazione
– tablet e connessioni internet (grazie al sostegno di Vodafone e Fondazione Vodafone).

La onlus sta portando avanti anche azioni di supporto attraverso webinar, collegamenti telefonici e piattaforme social (grazie alla collaborazione di Cisco Italia):

ATTIVITÀ FISICA – Sono stati avviati anche allenamenti, contest e giochi motori realizzati attraverso video tutorial in collaborazione con tecnici e allenatori della Rete Solidale delle ASD di SSF.

– Attività di Prevenzione Sanitaria e Educazione Alimentare
– Aiuto compiti e Attività ludico ricreative
– Counseling psicologico

Per offrire un supporto psicologico alle famiglie e ai bambini è stato attivato anche un partenariato con la SIPEM (Società Italiana Psicologia dell’Emergenza). “Si tratta di interventi straordinari – si legge sul sito di SSFche abbiamo deciso di attuare, nonostante il momento difficile anche per la onlus stessa. Per questo abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile. Sostieni anche tu l’attività di Sport Senza Frontiere”.