Portici, RDA presenta la lista e Marcella Giannini promuove la campagna #DiteLaVostra



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Portici, Farroni – RDA – ieri ha presentato la lista e la Giannini dichiara: “la politica deve camminare al fianco della gente per costruire qualcosa di vincente”

Marcella Giannini, 31 anni laurea in Scienze Politiche e mamma di 2 bimbi, una delle 12 donne candidate a Consigliere comunale con “Rinnovamento Democratico Avanti”.

Dopo aver ricoperto l’incarico di capo staff del Vicepresidente della Provincia di Napoli, Ferrara, Marcella scende in campo con la campagna, da lei ideata, #DiteLaVostra. Un concept politico che gira intorno alle Gianniniidee dei cittadini e alle esigenze della città.

Con #DiteLaVostra! la candidata raccoglie le proposte dei cittadini per elaborarle in azione politica.

4 i punti chiave della sua campagna che, secondo lei, sono i pilastri di un modello di amministrazione che volgerebbe a far rifiorire la comunità: Cittadini, Territorio, Famiglie e Sinergie.

RDA è la lista presentata da Fernando Farroni (ex presidente del Consiglio Comunale), proprio ieri pomeriggio all’ex cinema Capitol di Portici a sostegno del Senatore Cuomo. L’ultima esperienza fece registrare 2.400 preferenze (intervista a Farroni).

La nostra testata seguendo la strada intrapresa di dare spazio a tutte le forze politiche in campo, per le Amministrative dell’11 giugno, affinché i cittadini di Portici possano conoscerli meglio, ha incontrato la candidata sottoponendogli alcune domande sulla sua idea di impegno politico per la città della Reggia.

Dottoressa Giannini, lei dichiara nella sua lettera aperta alla città che vorrebbe “contribuire al miglioramento della qualità della vita nel nostro territorio” (inteso appunto quello porticese), bene, come intende farlo?

Migliorare la qualità della vita sembra un concetto difficile, lontano dalla concretezza ma credo che non sia così.  Innanzitutto vorrei partire spiegando la mia idea di politica: credo fortemente che bisogna partire dall’ascolto delle esigenze delle persone che vivono quotidianamente il territorio, non a caso lo slogan della mia campagna elettorale è #DiteLaVostra! In un periodo di forte crisi economica e depressione socio-culturale, chi aspira a gestire l’amministrazione deve mettere al centro della propria agenda politica i cittadini e il loro benessere. Nel concreto, innanzitutto bisogna agevolare la comunicazione /informazione dei cittadini rispetto ai servizi che l’amministrazione offre, creando ad esempio uno sportello virtuale dove ciascuno possa avere la possibilità di informarsi sulle iniziative/servizi del comune e denunciare, a tal proposito, disservizi o mancanze…  O, ancora, rafforzando e rendendo più efficiente il servizio pubblico di mezzi di trasporto e risanando aree verdi che ormai sono all’abbandono e offrendo così ai cittadini momenti di natura e relax a “km zero”. Insomma sono molteplici le azioni che l’amministrazione può attuare mettendo al centro della propria agenda politica la gente!

Afferma che si farà carico delle problematiche e delle necessità, che lei vive in prima persona, che accomunano la maggior parte delle giovani famiglie; può dirci secondo lei quali e qual è la sua idea di soluzione?

Da giovane mamma lavoratrice so cosa significa fare sacrifici per pagare un asilo nido privato; conosco molte donne che rinunciano al lavoro per poter stare con i propri figli non potendo permettersi di pagare una babysitter o una retta scolastica visto che, la fascia di età tra i 0 e i 3 anni, è quasi sempre scoperta da politiche sociali di sostegno. Alla luce di ciò credo quindi che sia fondamentale, per una città come Portici, riuscire a realizzare un nido comunale che, in qualche modo, potrebbe migliorare il benessere di tante giovani famiglie. Inoltre sarebbe importante mettere a disposizione bus per accompagnare i bambini a scuola, trovando accordi con aziende private e offrendo così, un servizio pubblico a fronte del pagamento di una più esigua retta per usufruire del servizio destinato ai bambini. Quindi un’idea a riguardo, potrebbe essere quella di brandizzare bus comunali da aziende private…in tal modo si potrebbe raggirare l’ostacolo economico che conosciamo benissimo.

Lei parla di potenziamento di politiche sociali, ed in suo post su fb dichiara che “asili nido e mense scolastiche devono diventare un diritto per tutti” sa che la città purtroppo deve fare i conti con una situazione di bilancio che non aiuta?

La situazione di bilancio è a tutti nota. Il comune ha 7 milioni e 200 mila euro di debiti maturati nel corso della scorsa amministrazione e il nostro candidato a sindaco, Enzo Cuomo, nel suo programma politico che è condiviso da tutta la coalizione a suo sostegno, spiega in maniera dettagliata tutte le azioni che intende mettere in campo per risanare le casse comunali. L’obiettivo è ridurre il grave onere finanziario e i tempi di restituzione del debito per consentire, alla città di Portici, di ripartire libera dai debiti e pronta per il completamento del Progetto Strategico, avviato dall’amministrazione Cuomo al termine del suo mandato nel 2012. Tale progetto sarà completato con una consistente ed importante dotazione di fondi della Comunità Europea, già acquisiti ed impegnati. Pertanto credo che attraverso una serie di accordi sinergici tra amministrazione comunale e soggetti privati, combinati all’utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla Ue, si possano realizzare strutture destinate a garantire servizi sociali per la fascia dai 0 ai 6 anni quali l’apertura di asili nido comunali.

Uno dei suoi 4 punti chiave della sua campagna è “Sinergie”, vuole spiegarci meglio la sua idea e come si può concretizzare?

“Sinergie” è uno dei quattro punti chiave della mia idea politica. La parola sinergia, per definizione, sta a significare, “lavorare insieme” e sono fortemente convinta che in un contesto organizzativo come quello dell’amministrazione comunale, la sinergia può essere la maggiore capacità di resa di un gruppo grazie all’azione collettiva dei suoi membri. Con questo voglio evidenziare sinergie sia tra comune e cittadini, tra pubblico e privato ma anche all’interno della stessa amministrazione. Parlo, quindi, di sinergie, quando evidenzio come sia necessario e forse, per meglio dire, fondamentale, creare delle sinergie tra amministrazione e cittadini attraverso il dialogo. La politica deve camminare al fianco della gente per costruire qualcosa di vincente. Inoltre, parlo di sinergie riferendomi al rafforzamento di rapporti tra comune e soggetti privati al fine di favorire l’occupazione locale e nel lungo periodo contribuire alla fioritura economica, commerciale e turistica del territorio.

Il Senatore Cuomo, in un’intervista in esclusiva alla nostra testata, ha dichiarato che tra i suoi impegni come futuro Sindaco, se eletto, sono fondamentali i servizi alle persone, con una politica di contrasto alla povertà, ed il completamento delle opere pubbliche incompiute, tra le quali il c.d. Waterfront; qual è il suo punto di vista in merito?

Sulla questione pregressa di Waterfront, mi sento solo di dire che è stata una brutta vicenda legata ad una truffa di oltre quattrocentomila euro ai danni del comune di Portici. Ma detto questo, il nostro Waterfront spero, che a breve, diventi il fiore all’occhiello della nostra cittadina. Infatti con un rapporto chiaro e concreto con la Presidenza della Giunta Regionale e con l’area dirigenziale Gestione e Programmazione dei fondi europei, la Coalizione per Vincenzo Cuomo Sindaco attiverà immediati provvedimenti per rimodulare l’opera con l’utilizzo di fondi derivanti dal Programma comunitario europeo.

Nel suo manifesto lei dichiara che crede “fermamente che Portici abbia tutte le carte in regola per diventare un comune virtuoso”, cosa glielo fa credere e come pensa che possa avvenire?

Mi piacerebbe che il comune di Portici possa far parte dell’Associazione dei Comuni Virtuosi nata nel 2005. Si tratta di comuni che amano il proprio territorio e che hanno a cuore la salute, la felicità e le prospettive dei propri cittadini, attuando pratiche di “buona amministrazione” ispirate alla sostenibilità ambientale, alla partecipazione dei cittadini e al cambiamento dal basso.  Per spiegare perché credo che Portici abbia le carte in regola per diventare un Comune Virtuoso, basti solo ricordare che con l’amministrazione Cuomo, Portici aveva raggiunto l’obiettivo del 70% della raccolta differenziata e questo, ad esempio, è uno dei traguardi che si pongono i “Comuni Virtuosi”. O, ancora, cercando di far partire il progetto di Bikesharing che per una città come quella di Portici, densamente popolata e perennemente assediata dal traffico, rappresenta una concreta azione di mobilità sostenibile volta a favorire la riduzione dell’inquinamento atmosferico.  Inoltre il nostro territorio è dotato di un patrimonio artistico, culturale e naturale. Basti pensare alle sontuose ville vesuviane, da sempre orgoglio del nostro territorio; alla Reggia di Portici, luogo di attrazione per milioni di persone di tutto il mondo; all’Università Agraria dove migliaia di studenti fuori sede si iscrivono (le sedi universitarie in una città risultano, da sempre, una risorsa per l’economia locale); per non parlare del Museo di Pietrarsa e del porto storico Borbonico.

Bisogna solo trovare la “chiave” giusta per far ripartire la città valorizzando sempre più queste e tante altre risorse che ci regala il nostro territorio.

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