Gerry Scotti si scusa con i napoletani: “sono solo il lettore di quel momento”

Gerry Scotti, subissato di polemiche ed insulti per il servizio sulla polemica Ascierto-Galli, si scusa con i napoletani…

Gerry Scotti è sicuramente uno dei volti più amati della televisione italiana: da qualche giorno però, il celebre conduttore originario di Miradolo Terme, è stato letteralmente subissato di critiche (non sempre eleganti) ed insulti a seguito del suo servizio andato in onda su Striscia la Notizia venerdì sera.

Per tale ragione il celebre “papà” di Chi vuole essere milionario ha voluto far chiarezza sulla sua posizione in merito al servizio nel quale il professore Ascierto veniva letteralmente deriso e accusato di essersi assunto meriti non propri nella sperimentazione del farmaco anti-artrite per “combattere” il coronavirus . Ecco le sue dichiarazioni a Radio Kiss Kiss:

“C’è una polemica incredibile riguardo un servizio dell’altra sera sulla polemica Ascierto-Galli. Qua non si tratta di fare il tifo per nessuno, ad Ascierto posso solo fare i complimenti. Siamo seri e lo dico a tutti i napoletani che mi stanno ascoltando: Striscia La Notizia è un programma satirico e, in quanto satira, non guarda in faccia a nessuno, neanche alla morte. Da questo punto di vista voglio spersonalizzare la cosa: dovessi esser chiamato davanti a Dio a testimoniare, ci andranno gli autori ed Antonio Ricci, perché sono soltanto il lettore di quel momento. Ascierto è stato zitto. Forse è stato un signore, mentre l’altro virologo da Milano poteva stare un passo indietro e non fare il primo della classe. Qui

bisogna tirarsi su le maniche e c’è solo una bandiera da agitare, quella dell’Italia.”

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