Furore: Premio “Terra Furoris” ad Annapatrizia Settembre

Furore: ennesimo riconoscimento all’Artista Annapatrizia Settembre – Premio “Terra Furoris”

Annapatrizia Settembre è un’artista Napoletana dalle poliedriche sfaccettature. Nata a Napoli nel 1965 è scrittrice, sociologa e giornalista, poetessa e pittrice. Settembre

Ha pubblicato quattro romanzi ed un catalogo d’arte attualmente distribuiti da Amazon in tutto ilmondo.

Ha presentato nel mese di giugno 2016 la propria produzione letteraria ed artistica alla New York University.

Ha esposto i suoi dipinti alla Whitney Amsterdam Gallery di New York dal 20 giugno al 20 agosto 2016 (ns. articolo leggi) e poi al  Museo Arsenali di AmalfiRassegna Veritaes Feminae Art Contest” dal 3 al 19 luglio 2016.

Intanto, sabato 24 ha ritirato il premioTerra Furoris” istituito dal Comune di Furore con tre sezioni (pittura, scultura e installazione). Premio curato da Gina Affinito che con il Sindaco di Furore Raffaele Ferraioli ha consegnato all’artista Patrizia Settembre, per la sezione Installazione, il “Premio Terra Furoris – II edizione”, trofeo di merito artistico denominato “La Pistrice Immane” (o Volpe Pescatrice), raffigurazione simbolo della Costa d’Amalfi e del territorio dei monti Lattari.

La selezione è stata aperta ad artisti del panorama artistico contemporaneo, di nazionalità Italiana o stranieri che operano stabilmente sul territorio italiano, senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione.

La mostra espositiva che riguarderà gli artisti selezionati e quindi finalisti si svilupperà fino al giorno 8 ottobre 2016, presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà in Furore (SA), sede dell’attuale Museo della Ceramica e dell’esclusiva e preziosa collezione di rosari “Regina Pacis” del Cavalier Simone Pedrelli Carpi. Le opere resteranno in esposizione per visite al Museo ed ai luoghi culturali.

L’opera premiata denominata “Mare Liberum” è realizzata in acrilico e smalto su vetro temperato di forma convessa con inserto in plexiglass ed applicazioni di manufatti in ceramica smaltata ed elementi naturali della misura di cm. 90 x 40.

L’Artista da noi interpellata ha dichiarato: “In Mare Liberum ho voluto rappresentare il moto perpetuo delle onde dell’universo. La forma semicircolare del vetro temperato della mia istallazione mi serviva a ricreare giochi di luce ed ombre che il concavo ed il convesso creano nell’universo. Gli elementi viventi che ho dipinto sul piano di plexyglas centrale sono, come sulla terra, solo di passaggio proprio come i banchi di pesci che veloci attraversano le onde.

Ho creato i manufatti in ceramica sulla spiaggia della Gaiola e li ho essiccati al sole di quest’estate. La Gaiola è uno dei miei luoghi del cuore e per questo ho voluto inserire tra gli elementi che ho creato in ceramica per la mia istallazione alcune schegge si conchiglie che ho raccolto in mare, in mare aperto. Mare liberum, come me.